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“I ragazzacci” finalmente allo Steinmühle!

Ecologia e sostenibilità, Notizie, Sport e salute

In realtà avrebbero dovuto essere distribuite subito dopo le vacanze estive del 2021… ma poi una nave portacontainer è rimasta bloccata nel Canale di Suez e molte catene di approvvigionamento in tutto il mondo sono andate in tilt. Risultato: i 20 palloni Bad-Boyz ordinati dall’associazione di sostegno della Steinmühle, prodotti secondo i criteri del commercio equo e solidale, sono rimasti bloccati per mesi in Qatar insieme a 200.000 “amici”. A metà marzo finalmente è arrivato il momento: i 20 palloni donati dall’associazione di sostegno presieduta da Jasmine Weidenbach sono arrivati alla Steinmühle e il preside Bernd Holly ha potuto distribuire i primi palloni nella scuola elementare e nelle classi 5 e 6 (foto). Ha spiegato alle classi i principi alla base della filosofia Bad Boyz e il significato del marchio del commercio equo e solidale, dopodiché, ovviamente, i palloni sono stati subito messi alla prova. Anche i nostri assistenti didattici Alessio Canevese e Tobias Leisge, presenti sul campo sportivo e, in quanto calciatori dilettanti che giocano in categorie superiori, praticamente dei “professionisti del pallone”, sono rimasti convinti della qualità dei palloni. I palloni rimanenti saranno messi a disposizione degli studenti più grandi come palloni in prestito… oppure saranno proprio i primi a trovare posto nella nuova palestra.

L’acquisto dei palloni Fair Trade è un altro passo avanti della Steinmühle nel cercare di integrare, per quanto possibile, prodotti Fair Trade nell’attrezzatura scolastica. Ad esempio, le felpe con cappuccio con il logo della Steinmühle, ma anche vari prodotti in cucina e nel bistrot della Steinmühle, recano il marchio Fair Trade. La Steinmühle è impegnata come membro del gruppo di coordinamento Fair Trade del distretto di Marburg-Biedenkopf, che ha dato il via al riconoscimento del distretto come “distretto Fair Trade”. La giornata della sostenibilità organizzata insieme dal distretto e dalla Steinmühle, che si è tenuta lo scorso autunno proprio alla Steinmühle, è stata una delle iniziative comuni che verranno intensificate ora che le restrizioni dovute alla pandemia sono state revocate.

11. Aprile 2022
https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2022/04/Badboys-scaled.jpg 1128 1500 konnertz https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2025/11/Logo_SchuleInternat_Steinmuehle_2026_3.png konnertz2022-04-11 12:42:512022-04-11 12:42:51“I ragazzacci” finalmente allo Steinmühle!

L’orto scolastico della WU realizza prodotti creativi

Arte, musica e teatro, Ecologia e sostenibilità, Notizie, Sport e salute

Più BIO di così non si può: durante il corso facoltativo (WU) “Orto scolastico”, gli studenti delle classi ottava e nona hanno dato prova di grande creatività. Con i prodotti che crescono nell’orto della scuola, sotto la guida dell’insegnante della Steinmühle María Ramos Iglesias, hanno preparato con grande impegno prodotti originali, dimostrandosi veri intenditori della cucina gourmet. Per dare un tocco in più, hanno aggiunto il logo della Steinmühle ai loro prodotti. Così sono nati, ad esempio, prodotti decorativi a base di aceto, sale all’origano, vasetti di ratatouille, sacchettini di lavanda e molto altro ancora. I prodotti, perfetti come regali di Natale, sono esposti in sala professori e aspettano di trovare acquirenti in cambio di una donazione volontaria.

13. Dicembre 2021
https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2021/12/11-scaled.jpg 773 1500 konnertz https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2025/11/Logo_SchuleInternat_Steinmuehle_2026_3.png konnertz2021-12-13 08:21:062021-12-13 08:21:06L’orto scolastico della WU realizza prodotti creativi

Nuova mostra alla Steinmühle: un ricordo dei diritti umani e dei loro fondamenti

Arte, musica e teatro, Ecologia e sostenibilità, Notizie, Politica, economia e responsabilità

Una nuova mostra alla Steinmühle, con opere esposte nell’atrio, nel Centrum e nell’edificio principale, è dedicata al tema dei “Diritti umani”. È opera di Thomas Gebauer, artista e attivista, la cui precedente mostra “Menschen Vielfalt Zukunft” aveva già riscosso grande successo.

“La mostra va vista come uno strumento del laboratorio sul futuro ‘Democrazia e istruzione’”, spiega l’insegnante di arte Ines Vielhaben. Gli studenti del suo corso facoltativo (WU) “Kulturallee” della classe 10 hanno partecipato attivamente all’allestimento e alla disposizione delle opere.

La mostra sui diritti umani è composta da 28 fotografie di grande formato, in cui i diritti umani sono rappresentati visivamente sia in inglese che in arabo. Mostrano immagini e situazioni legate al movimento democratico (2011/12) nell’ambito della Primavera Araba a Sfax, la città tunisina gemellata con Marburg, e mettono in luce la richiesta di libertà, democrazia e giustizia da parte del popolo tunisino in quel periodo. Le fotografie di Thomas Gebauer sono accompagnate dai manifesti della Basic Rights – Survival Goods, che presenta il tema della democrazia come fondamento, prospettiva e presupposto per una partecipazione alla vita dignitosa, sostenuta da libertà e giustizia, e illustra l’accesso alle risorse essenziali per la sopravvivenza nel contesto globale.

 

Si può integrare nelle lezioni

La mostra affronta i 30 diritti umani fondamentali sanciti dall’ONU nel 1948, in relazione alle risorse essenziali per la vita e la sopravvivenza, come ad esempio l’acqua, l’alimentazione, l’istruzione, la salute e la giustizia. L’intera mostra sui diritti umani è stata realizzata dal promotore Thomas Gebauer sotto forma di modulo espositivo mobile di alta qualità su teloni da camion, in modo che possa essere presa in prestito da scuole e istituti di formazione in tutto il distretto di Marburg-Biedenkopf, insieme a un apposito manuale didattico.

“La mostra”, dice Ines Vielhaben, insegnante di arte alla Steinmühlen, “può essere integrata in vari modi nelle lezioni di materia”. Si possono organizzare giornate dedicate a progetti, visite didattiche a tema o a blocchi per tutte le classi, oppure un evento serale di carattere culturale con una proiezione di diapositive seguita da una discussione. Se sei interessato, puoi contattare direttamente Thomas Gebauer (agent21 Zukunftswerkstatt, e-mail: thomas.a.gebauer@gmail.com).

19. Novembre 2021
https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2021/11/image0-scaled.jpeg 775 1500 konnertz https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2025/11/Logo_SchuleInternat_Steinmuehle_2026_3.png konnertz2021-11-19 12:06:152021-11-19 12:06:15Nuova mostra alla Steinmühle: un ricordo dei diritti umani e dei loro fondamenti

Steinmühle pedala con successo per il clima

Ecologia e sostenibilità, Notizie, Sport e salute

Dopo aver partecipato per la prima volta al concorso “Schul- und Stadtradeln”, tutti i ciclisti attivi – genitori, studenti e insegnanti – possono festeggiare un risultato straordinario : nelle tre settimane di gara, 137 ciclisti attivi hanno percorso in totale 24.884 km! Con questo risultato, la Steinmühle si è aggiudicata il primo posto nella categoria “La squadra più attiva in bici” sia nel concorso “Stadt- und Schulradeln” che in quello “Stadt- und Schulradeln” nel distretto di Marburg-Biedenkopf.
Un grazie di cuore a tutti i partecipanti in bici per ogni chilometro percorso.
Il 29 ottobre, Michael Neirich, responsabile dello sport scolastico, ha avuto l’onore, in qualità di capitano della squadra e rappresentante della Steinmühle, di cerimonia di premiazione presso la sede dell’amministrazione distrettuale di Marburg per il 1° posto nella gara “Schulradeln”, un premio in denaro di 500,-€ e, per il primo posto nella gara “Stadtradeln”, un premio in denaro di 150 € a favore della biblioteca scolastica .
Questo fantastico risultato, che va nella direzione di una maggiore neutralità climatica, dovrebbe motivare tutta la comunità scolastica a a partecipare anche l’anno prossimo alla campagna «Schulradeln» e, a beneficio della protezione del clima.

Foto: Circondario di Marburg-Biedenkopf

10. Novembre 2021
https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2021/11/Siegerehrung_Schulradeln-scaled.jpg 1000 1500 konnertz https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2025/11/Logo_SchuleInternat_Steinmuehle_2026_3.png konnertz2021-11-10 09:30:092021-11-10 09:30:09Steinmühle pedala con successo per il clima

Giornata digitale della sostenibilità alla Steinmühle

Collaborazioni e partnership, Digitalizzazione e IA, Ecologia e sostenibilità, Notizie

Sabato 18 settembre basta cliccare: chiunque può seguirlo in diretta

Da sempre, alla Steinmühle sono importanti temi come l’ambiente, la tutela della natura, l’ecologia e la sostenibilità. Non sorprende quindi che la Steinmühle sostenga il distretto di Marburg-Biedenkopf nel suo impegno per diventare un distretto Fairtrade e che ne faccia parte del “Gruppo direttivo Fairtrade” del distretto. Da questo comitato è nata l’idea di organizzare presso la Steinmühle la “Giornata della sostenibilità” pianificata dal distretto. Le attività si terranno questo sabato, 18 settembre, dalle 10.45 alle 14. L’evento sarà trasmesso in diretta online.

 

In realtà avrebbe dovuto essere una giornata davvero speciale: con un ricco programma di presentazioni, attività, stand nel cortile della scuola e chiacchierate tra i visitatori e gli studenti. Per garantire una pianificazione sicura, si è deciso di non procedere con l’evento in questa forma. Ci sono ancora restrizioni dovute alla pandemia, ci sono incertezze e non si possono escludere disagi. È quindi con il cuore pesante che gli organizzatori passano alla modalità online per quanto riguarda la diffusione delle attività verso l’esterno. Al Forum della Steinmühle ci sarà un programma sul palco che presenterà gli elementi essenziali del tema dell’evento, in un contesto piccolo ma comunque importante e compatto. L’evento verrà trasmesso in diretta all’ora prevista tramite un link su www.marburg-biedenkopf.de.

 

Quando agiamo a tutela del clima e quando no?

Il discorso di benvenuto lo terrà il preside Bernd Holly. A seguire, sul palco si incontreranno la presidente della provincia Kirsten Fründt e il presidente dell’associazione scolastica Steinmühle Marburg e.V., Egon Vaupel. Si parlerà poi del Bilancio partecipativo per la sostenibilità 2021, che sostiene progetti e idee sostenibili e orientati al bene comune provenienti dalla società civile. A seguire, il maestro di coro, tenore e direttore d’orchestra Daniel Sans, che è anche insegnante alla Steinmühle, insieme alla moglie Marie Sans, si occuperà dell’intrattenimento musicale.

Verso le 12.30 si passerà a un argomento sia scientifico che pratico: il dott. Gerhard Reese, professore di psicologia ambientale, terrà una conferenza sul tema “Crisi climatica = crisi comportamentale? Cosa ci frena e cosa ci spinge ad agire a tutela del clima”.

A chiudere l’evento ci sarà uno slam poetico dedicato alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

 

Nuova edizione in presenza dopo la pandemia

“Se mettiamo insieme tutto quello che già facciamo ogni giorno a scuola e nel complesso della Steinmühle per promuovere la sostenibilità, ne viene fuori una lista davvero lunga”, raccontano il consiglio direttivo dell’associazione scolastica, la direzione amministrativa e quella didattica. Ci sono diversi punti da menzionare nei settori della mobilità, degli edifici, dell’energia, dei progetti all’interno del complesso, dei contenuti didattici e dell’alimentazione. – Un ambito molto vasto, a cui presto verrà dedicata un’attenzione ancora più approfondita sulle piattaforme della Steinmühle. «Non vediamo l’ora di poter organizzare la Giornata della Sostenibilità dopo la pandemia proprio come era stato pianificato inizialmente», aggiunge l’amministratore delegato Dirk Konnertz.

La Giornata digitale della sostenibilità del 18 settembre è il modo migliore per avvicinarsi a questa tematica nel suo complesso.

Dal sito www.marburg-biedenkopf.de puoi accedere direttamente all’evento dalle 10.45 alle 14.

 

17. Settembre 2021
https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2021/09/Plakat1.jpg 675 1200 konnertz https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2025/11/Logo_SchuleInternat_Steinmuehle_2026_3.png konnertz2021-09-17 09:45:192021-09-17 09:45:19Giornata digitale della sostenibilità alla Steinmühle

Le capre come guardiane affidabili: il pollaio mobile si adatta perfettamente al concetto alimentare della Steinmühle

Ecologia e sostenibilità, Notizie

In realtà il caprone dovrebbe servire solo a tenere lontani i rapaci, ma mostra un sano scetticismo anche nei confronti delle persone. Vicino alla rimessa per barche di Steinmühle, insieme alla sua compagna, fa la guardia al pollaio mobile di Gisela Brusius. Dal pollaio mobile di Gisela, la Steinmühle riceve ogni settimana circa 240 uova, che in cucina vengono usate per la colazione, per torte o sformati. Questi prodotti si inseriscono perfettamente nel programma di approvvigionamento della scuola e del collegio.

Il rapporto tra la Steinmühle e Gisela Brusius ha una lunga storia. La sua fattoria si trova a Cappel, a circa 200 metri in linea d’aria da lì, e un’amicizia di lunga data lega l’agricoltrice a Johanna Buurman-Rogalla, socia del collegio. Da qui è nato un rapporto di sostegno reciproco, per dirla in termini moderni: una situazione vantaggiosa per entrambi. Il maneggio della Steinmühle ha affittato dei pascoli da Gisela Brusius. Di recente, la Steinmühle è riuscita ad acquistare da Gisela Brusius il terreno su cui sorgerà il nuovo palazzetto dello sport. In cambio, lei si è assicurata un acquirente fisso per le sue uova. Le 60 galline ovaiole marroni che c’erano prima hanno lasciato la fattoria, hanno ricevuto 140 nuove “colleghe” grazie all’aumento del numero di capi – e la proprietaria ha avuto un po’ di tregua: “Rispetto all’attuale pollaio mobile, allevarle in fattoria era davvero molto faticoso.”

Con questa nuova modalità di allevamento si è subito compiuto un ulteriore passo avanti. Il “Hühnermobil” è un moderno sistema di stabulazione per l’allevamento all’aperto completamente mobile, pensato per garantire un allevamento dei polli rispettoso del loro benessere e dell’ambiente. «Si adatta perfettamente al nostro concetto», racconta Sebastian Riehl, chef della Steinmühle. La Steinmühle tiene molto a utilizzare nella propria cucina prodotti che rientrino nella categoria «regionale – biologico – equo e solidale». A seconda dei casi, si valuta quale criterio sia più sensato privilegiare.

In questo contesto, nel 2020 il collegio Steinmühle, che gestisce la cucina, ha coinvolto il panificio biologico Siebenkorn. Allo stesso tempo è stato scelto come partner un nuovo fornitore regionale di ortaggi. Per quanto riguarda le bevande, c’è il caffè Fairtrade. Il bistrot offre limonata biologica.

16. Novembre 2020
https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2020/11/Huehner1-scaled.jpg 844 1500 konnertz https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2025/11/Logo_SchuleInternat_Steinmuehle_2026_3.png konnertz2020-11-16 11:42:192020-11-16 11:42:19Le capre come guardiane affidabili: il pollaio mobile si adatta perfettamente al concetto alimentare della Steinmühle

Da rifugiato a diplomato: Steinmühle fa la storia

Ecologia e sostenibilità, Notizie, Politica, economia e responsabilità

Si potrebbero iniziare questi racconti con “C’era una volta…”. Ma non è una favola. Quando Hussam, Abdallah e Habib sono arrivati allo Steinmühle nell’autunno del 2015, non avevano niente in tasca, solo un obiettivo in mente: conseguire la maturità. Oggi, cinque anni dopo, tutti hanno raggiunto il loro obiettivo. E non è un messaggio del navigatore, ma il risultato di un duro lavoro.

Nessuno dei tre sapeva una parola di tedesco, avevano portato con sé solo tanta ambizione. Facevano parte del gruppo di rifugiati che, in qualità di struttura esterna di assistenza ai giovani, si era sistemato nella casa “Bremerhaus” affittata presso la Steinmühle e frequentava anche le lezioni proprio lì.

Con loro bisognava fare i conti: Hussam, il palestinese nato in Siria, Abdallah, il siriano, e Habib, l’afgano originario dell’Iran. Questo valeva non solo, ma soprattutto per le lezioni di matematica. Tutti e tre hanno scelto l’indirizzo matematico in terza superiore. La matematica è una materia internazionale, mentre le altre materie, con una base linguistica tedesca più ampia, rappresentano l’ostacolo maggiore. Ma con la matematica era tutto risolto?


«Sapevamo che dovevamo»

Eppure quanto hanno studiato il tedesco! All’inizio hanno frequentato il corso intensivo di tedesco. «Sapevamo che dovevamo farlo», ricordano i tre ripensando all’apprendimento di una lingua completamente sconosciuta, dalla quale non c’era modo di sfuggire. «Ci ha aiutato molto il fatto di aver trascorso 24 ore al giorno nel complesso», ricordano. «I compagni di classe ci hanno dato un grande sostegno.»

Eppure: è stata davvero, davvero dura. Ammettono di aver attraversato un periodo difficile, di aver sofferto di nostalgia di casa e di tutto ciò che si prova quando pensi che i tuoi cari a casa vivano nell’incertezza. Ma è stato proprio questo a spingerli a dare il massimo e a cogliere queste opportunità, per costruire la propria vita proprio come l’avevano immaginata nei loro sogni. Anche per chi è rimasto a casa.

«È stata un’esperienza – anche per noi insegnanti», racconta Björn Gemmer. Il preside della Steinmühlen e ex insegnante dei tre ragazzi ricorda anche le difficoltà. «Nel complesso era un gruppo eterogeneo, in cui tutti avevano l’obiettivo di ottenere un diploma. Non c’era una famiglia su cui poter contare.» A questo si aggiungevano aspetti religiosi, come ad esempio il Ramadan. «Ma dal punto di vista dell’organizzazione scolastica non potevamo tenerne conto.»

L’orgoglio di aver aperto la strada a tutto questo, come Steinmühle, oggi prevale chiaramente. Sembrano tutti rilassati, felici e pieni di entusiasmo per il futuro. Habib e Hussam studieranno informatica gestionale, mentre Abdallah vorrebbe diventare medico, «ortopedico». Ha superato la maturità con una media di 1,1. «Il mio sogno di andare all’università si è avverato qui.»

16. Novembre 2020
https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2020/11/01-scaled.jpg 901 1500 konnertz https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2025/11/Logo_SchuleInternat_Steinmuehle_2026_3.png konnertz2020-11-16 11:15:112020-11-16 11:15:11Da rifugiato a diplomato: Steinmühle fa la storia

Premio per un trio di ricercatori: E invece è vero! I campi biologici offrono un terreno migliore

Concorsi e premi, Ecologia e sostenibilità, MINT, Notizie

Leontin Schmidt, Mats Egbring e Leonard Berger hanno dimostrato ciò che spesso viene solo affermato: i campi biologici sono meno inquinati rispetto a quelli normali e quindi rappresentano una base migliore per la coltivazione di alimenti sani. Per il loro lavoro, gli studenti e la loro insegnante, la dott.ssa Jutta Töhl-Borsdorf, hanno appena ricevuto un premio di riconoscimento e degli attestati dal «BundesUmweltWettbewerb» (BUW), un’iniziativa del Ministero federale della Ricerca e dell’Istruzione.

Già all’inizio dell’anno, prima che entrassero in vigore le misure legate alla pandemia, il trio appassionato di scienze aveva presentato il proprio elaborato al concorso. “Analisi del suolo e conseguenze per la nostra mensa scolastica”: così gli allora studenti di prima media avevano intitolato il loro lavoro, che aveva richiesto molto tempo sia a loro che alla loro insegnante di riferimento. Sono stati analizzati diversi campioni di terreno per verificarne il contenuto di nitrati, ma anche di ammonio, fosfati, potassio, il valore del pH e il cosiddetto indice KAK. Quest’ultimo misura la capacità del terreno di rilasciare sostanze nutritive.

 

Il carico di nitrati come priorità di monitoraggio

Al centro delle ricerche c’era il contenuto di nitrati. I nitrati, che nell’organismo vengono trasformati in nitriti, ostacolano il trasporto dell’ossigeno nel corpo e, se presenti in quantità elevate, sono sospettati di essere cancerogeni a causa di ulteriori reazioni che portano alla formazione delle cosiddette nitrosammine.

Il progetto non si è limitato alle complesse ricerche. Ha incluso anche un sondaggio tra la comunità scolastica. Sono state analizzate le abitudini di consumo e alimentari relative ai prodotti biologici, nonché la valutazione dei benefici per la salute che questi comportano. Gli alunni di prima media volevano inoltre sapere se gli studenti della Steinmühle desiderassero una maggiore offerta di prodotti biologici nella mensa e nel bistrot della Steinmühlenküche.

Per quanto riguarda i campioni di terreno, i risultati parlano chiaro. È emerso che i terreni provenienti dall’agricoltura biologica presentano effettivamente valori migliori, come si è potuto notare soprattutto dai livelli di nitrati. Il comitato è stato contento di aver scoperto, nell’ambito dell’esperimento, che i suoli forestali esaminati presentano, tutto sommato, ancora buoni valori.

 

Sondaggio complementare sugli alimenti biologici

L’atteggiamento positivo degli studenti intervistati sul tema degli alimenti biologici ha confermato ai tre studenti e alla loro insegnante che l’argomento generale del loro esperimento è di assoluta attualità e ha “colpito nel segno”. Ma è emerso anche che nella cucina della Steinmühle la scelta degli alimenti avviene già in gran parte secondo i principi “biologico, regionale ed equo”. «Ci farebbe piacere», dicono gli studenti, «se questo cambiamento di mentalità riguardo alla scelta degli alimenti continuasse non solo nella cucina della Steinmühle, ma anche a casa, nelle singole famiglie».

Alla realizzazione del progetto hanno contribuito, oltre alla responsabile del progetto, la dott.ssa Jutta Töhl-Borsdorf, che ha seguito da vicino tutte le fasi e per questo è stata premiata con un attestato speciale, anche il dott. Dietmar von der Ahe, che ha dato una mano nei numerosi prelievi di campioni di terreno, e Dirk Lange, che si è occupato della gestione del sondaggio su SurveyMonkey.

Anche se la giuria del BUW ha concluso che il progetto potrebbe essere ripresentato dopo un eventuale perfezionamento, i tre giovani ricercatori ora si stanno concentrando sulle analisi dell’acqua. Hanno già iniziato a esaminare i livelli di nitrati nel fiume Lahn.

30. Settembre 2020
https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2020/09/2-1-scaled.jpg 1000 1500 konnertz https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2025/11/Logo_SchuleInternat_Steinmuehle_2026_3.png konnertz2020-09-30 14:29:462020-09-30 14:29:46Premio per un trio di ricercatori: E invece è vero! I campi biologici offrono un terreno migliore

Progetto sulla sostenibilità ambientale: la classe 10 b ha creato un frutteto tradizionale

Ecologia e sostenibilità, Notizie

A differenza delle lezioni a progetto delle classi dalla 5ª alla 9ª, in cui di solito si affrontano tre progetti per semestre, nella 10ª classe si svolgono due grandi progetti semestrali. Nel primo semestre ogni gruppo ha scelto un tema legato alla sostenibilità ambientale, che prevedeva una fase di ricerca, un’iniziativa pratica e una presentazione sia del tema scelto che dell’iniziativa stessa. In questo contesto, noi – Calvin, Clemens, Felix, Jan, Lukas e Simon – della classe 10b ci siamo occupati dell’impatto delle emissioni di CO₂.

Dato che gli alberi hanno la capacità di assorbire la CO₂, sono indispensabili per proteggere il clima. Se ci pensi bene, ti rendi subito conto che questa capacità non solo garantisce la sostenibilità nel lungo periodo, ma contrasta anche costantemente l’inquinamento da CO₂. Per poter fare qualcosa di concreto contro questo inquinamento da CO₂ e migliorare in modo sostenibile l’ecosistema locale, abbiamo deciso di piantare noi stessi degli alberi e di creare un nostro frutteto tradizionale.

Dato che da parte della scuola serviva ancora una misura compensativa per il nuovo edificio della scuola media, la nostra idea si adattava perfettamente ai piani della direzione scolastica. Così ci è stato subito messo a disposizione un prato adatto alla piantumazione, proprio dietro l’edificio della scuola media. Dopo una richiesta in tal senso da parte della scuola, il Regierungspräsidium di Gießen ha stanziato 1156 euro per coprire i costi dei materiali necessari al prato con alberi da frutto sparsi, a condizione che la cura degli alberi fosse a carico della scuola.

 

Una casa per migliaia di animali e piante

Un prato con alberi da frutto non è utile solo per l’impatto positivo che gli alberi hanno sull’ambiente. È un prato non concimato dove crescono alberi da frutto; inoltre, offre un rifugio a oltre 5.000 specie animali e più di 3.000 specie vegetali. Ad esempio, qui può stabilirsi l’averla, che ha bisogno sia di spazi aperti che di alberi. E il frutteto misto è un habitat ideale anche per l’usignolo, il luì piccolo, lo zigolo giallo e per specie di pipistrelli e insetti altrimenti a rischio di estinzione.

A quel punto dovevamo decidere dove piantare gli alberi nell’area scelta. Per farlo, abbiamo prima delimitato il prato e segnato i punti in cui piantare gli alberi con dei bastoncini. Abbiamo deciso di disporre gli alberi a forma di triangolo. Era la soluzione più sensata, dato che gli alberi dovevano mantenere una certa distanza l’uno dall’altro, cosa facile da realizzare con la disposizione a triangolo. Qualche giorno dopo, gli alberi sono arrivati a scuola. Dato che a quel punto avevano ancora le radici nude, per il momento abbiamo dovuto interrarli in modo provvisorio. Poi è arrivato il giorno della piantumazione. Abbiamo ricevuto aiuto da un esperto di frutteti misti, il signor Moll, dall’insegnante di Steinmühlen Carmen Bastian, dal paesaggista e dal signor Schäfer, educatore del collegio.

 

Come piantare gli alberi

Per prima cosa sono state scavate delle buche per gli alberi; al centro di queste buche ne è stata scavata un’altra, più profonda. Successivamente, sul bordo delle buche è stato piantato nel terreno un paletto di legno. Infine, nella buca più profonda è stato inserito un filo metallico per proteggere l’albero. Poi abbiamo posizionato l’albero con la zolla nella buca e abbiamo ricoperto il tutto con la terra. Per finire, abbiamo legato l’albero al paletto con una corda spessa. In questo modo l’albero avrà un sostegno nei primi tempi. Abbiamo seguito questa procedura per tutti e 15 gli alberi. Abbiamo fatto buoni progressi e, anche se dopo un po’ ha cominciato a piovere, questo non ha smorzato la nostra motivazione.

Per motivi ecologici non abbiamo piantato un solo tipo di albero, ma tre diverse varietà di alberi da frutto: soprattutto meli, ma anche qualche susino e qualche pero. Abbiamo anche deciso di non distribuire gli alberi a caso, ma di disporli in base alla varietà di frutta. Così, i due prugni e i due susini si trovano sul lato sinistro, mentre i meli sono nella zona centrale e a destra.

Clemens Gerhardt (classe 10b)

27. Aprile 2020
https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2020/04/5-scaled.jpg 1125 1500 konnertz https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2025/11/Logo_SchuleInternat_Steinmuehle_2026_3.png konnertz2020-04-27 14:53:182020-04-27 14:53:18Progetto sulla sostenibilità ambientale: la classe 10 b ha creato un frutteto tradizionale

Steinmühle produce ancora più energia solare

Collaborazioni e partnership, Ecologia e sostenibilità, Notizie

La Steinmühle sta puntando sempre di più sulle energie rinnovabili. I tetti della Steinmühle sono stati recentemente dotati di ulteriori impianti fotovoltaici. Il presidente dell’associazione scolastica Steinmühle di Marburg, Egon Vaupel, ha inaugurato gli impianti insieme ai rappresentanti dell’associazione Sonneninitiative e al direttore della scuola Dirk Konnertz l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze estive.

«L’associazione scolastica mette a disposizione dell’associazione Sonneninitiative i tetti dello Schulforum e del nuovo edificio “Atrium”. Quest’ultima li cede poi ai cittadini interessati che vogliono produrre lì energia solare ecologica», ha riferito Konnertz, spiegando: «Per noi questo progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nell’utilizzo delle energie rinnovabili.» La Steinmühle dispone già di una propria centrale idroelettrica, con cui copre il proprio fabbisogno di energia elettrica e immette l’elettricità in eccesso nella rete.

Con l’installazione di impianti fotovoltaici in altri edifici – una parte dello Schulforum era già dotata di un proprio impianto ed è stata ora potenziata in collaborazione con l’associazione Sonneninitiative – la Steinmühle è sulla strada giusta verso il futuro: «Stiamo valutando la possibilità di dotare altri edifici di impianti fotovoltaici».

L’associazione Sonneninitiative e.V., con sede a Marburg e guidata da Volker Klös, organizza il progetto e si occupa della contabilità. Gestisce già 250 impianti fotovoltaici comunitari.

La centrale solare comunitaria di Steinmühle può produrre fino a 125 kilowatt di energia solare. Questo permette di risparmiare 91 tonnellate di anidride carbonica all’anno. La produzione di 122.000 chilowattora all’anno basterebbe a coprire il fabbisogno energetico di circa 40 famiglie di Marburg.

 

Centrale solare partecipativa di Steinmühle, Marburg

Altri dati:

Potenza: 125 kWp
Superficie: 780 m² netti di superficie dei moduli
Durata: 30 – 40 anni
Ombreggiatura: nessuna
Proprietari: 10 cittadini
Costo totale dell’impianto: circa 150.000 euro
Produzione annua di energia elettrica: 13.500 – 14.000 euro

18. Luglio 2019
https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2019/07/Titel-scaled.jpg 796 1500 konnertz https://steinmuehle.de/wp-content/uploads/sites/5/2025/11/Logo_SchuleInternat_Steinmuehle_2026_3.png konnertz2019-07-18 09:22:332019-07-18 09:22:33Steinmühle produce ancora più energia solare
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