Elke Buurman è contenta. La nuova responsabile del maneggio di Steinmühlen nota una domanda sempre in crescita per le attività equestri nel campus di Steinmühlen. All’inizio dell’anno scolastico, solo per l’iscrizione a un gruppo fisso c’erano già 15 cavalieri e cavaliere interessati. Le limitazioni dovute alle condizioni meteorologiche o alla pandemia non intaccano l’interesse per l’equitazione. «Speriamo però vivamente che le restrizioni finiscano, così che i cavalieri e le cavaliere possano tornare a essere pienamente attivi.»
Da sempre il maneggio della Steinmühle è indissolubilmente legato alla vita del collegio. Per gli studenti è comodissimo poter praticare il proprio hobby direttamente all’interno del complesso e trovarsi a pochi passi dal maneggio. Alcuni scoprono così per la prima volta il piacere dell’equitazione. Di solito sono soprattutto le ragazze, ma anche i ragazzi si rivelano cavalieri di talento.

Più orari per i gruppi di lavoro, in base alle esigenze di ciascuno in materia di equitazione
Per far fronte alla grande affluenza e tenere conto delle conoscenze pregresse di ciascuno, sono stati introdotti tre orari per i gruppi di lavoro. Così, in gruppi separati si riuniscono cavalieri e cavaliere esperti, principianti e chi è semplicemente interessato all’equitazione, che in un primo momento si avvicinano alle “nozioni di base” e imparano tutto ciò che serve per rapportarsi con i cavalli.
Il corso di equitazione per principianti comprende la cinetica del movimento, nozioni teoriche sul cavallo, la conoscenza dell’animale e delle sue esigenze, oltre a consigli su come stabilire un contatto tra uomo e animale.
Se qualcuno è già salito in sella un paio di volte, ma non ha ancora conoscenze e abilità più approfondite, all’inizio si tratta soprattutto di imparare a rapportarsi con il cavallo, la cura quotidiana, come sellarlo e mettergli il briglie, cavalcare in gruppo e capire come uomo e animale interagiscono nel lavoro diretto.
I cavalieri e le cavaliere esperti proseguono la loro formazione nel terzo gruppo. Possono affinare le loro tecniche e, sotto la guida di professionisti, ampliare e migliorare la loro esperienza in sella.
Oltre alle attività equestri nei gruppi di lavoro, al collegio Steinmühle c’è anche la possibilità di seguire lezioni individuali. Si possono prenotare lezioni di equitazione extra oppure organizzare la gestione autonoma del proprio cavallo. In linea di massima, c’è anche la possibilità di frequentare corsi di equitazione durante le vacanze per ottenere i distintivi di equitazione. Inoltre, è possibile tenere i propri cavalli in pensione. Al momento, due studentesse del collegio approfittano di questa opportunità e sono felici di avere il proprio cavallo a due passi da casa.

Dalle nozioni di base alla cavalcata libera in autonomia:
Tutto è possibile alla Steinmühle
“Il nostro obiettivo è partire dalle nozioni di base, sia teoriche che pratiche, per arrivare a una monta libera e autonoma, fino ad arrivare all’allenamento specifico di cavaliere e cavallo – il tutto all’insegna di un rapporto sano e armonioso tra animale e uomo”, spiega Elke Buurman.
Le attività extra organizzate nei fine settimana in collegio, come i corsi di lavoro a terra o di cura intensiva dei cavalli Shetland o da scuola, oltre alle opportunità di lavorare in scuderia, mirano a garantire una partecipazione completa e realistica alla vita da cavaliere.
Per le attività equestri del collegio Steinmühle ci sono attualmente sette cavalli da scuola a disposizione. A questi si aggiungono cinque pony Shetland. In totale, nella scuderia ci sono 31 cavalli.

La salute degli animali e in primo piano
Elke Buurman lavora con grande amore per gli animali e tiene conto delle diverse esigenze degli allievi: considera suo compito soddisfare in egual misura le esigenze sia delle persone che degli animali. In futuro vorrebbe ampliare ulteriormente l’attività di equitazione alla Steinmühle, in base alla domanda. Il fatto che l’impegno dei cavalieri vada ben oltre il gruppo di lavoro e che i ragazzi si diano da fare anche nell’aiutare in scuderia e nella cura degli Shetland e dei cavalli, lo vede con benevolenza, ma anche con attenzione. In qualità di educatrice, l’insegnante di tedesco e educazione fisica della Steinmühle sa bene che in questo caso bisogna trovare un giusto equilibrio.

“Tutti non vedono l’ora che finiscano le restrizioni dovute alla pandemia”
Un grande successo per il centro ippico di Steinmühle è stato il fatto che, anche durante l’inverno dopo le nuove elezioni del gruppo di lavoro, l’interesse per l’equitazione è rimasto immutato, nonostante le condizioni meteorologiche avverse. Purtroppo, la pandemia di Covid ha mandato all’aria i nostri piani. Le restrizioni imposte dalla Federazione equestre dell’Assia (Pferdesportverband Hessen e.V.) valgono ovviamente anche alla Steinmühle. Così, il centro ippico ha dovuto sospendere quasi completamente le attività per un po’ e ha ripreso a funzionare solo gradualmente. La responsabile del maneggio, Elke Buurman, si è impegnata e continua a impegnarsi per garantire il benessere dei cavalli della scuola nonostante queste circostanze. Bisogna compensare le esigenze di cura dei cavalli e, soprattutto, la mancanza di movimento.
Bisogna tenere d’occhio anche le esigenze degli studenti. Per continuare a partecipare alla vita con i cavalli, servono programmi ben definiti, misure di sicurezza e bisogna rispettare le restrizioni sui contatti. Elke Buurman: «Anche se le lezioni di equitazione possono svolgersi solo in modo limitato, cerchiamo comunque di continuare a sostenere la partecipazione alla vita quotidiana con i cavalli».
Non sorprende quindi che sia la direzione del maneggio che i cavalieri e le amazzoni del collegio sperino che le restrizioni relative alle attività equestri vengano presto allentate. Gli studenti non vedono l’ora di poter riprendere appieno il loro amato hobby.
Non appena sarà di nuovo possibile, vorremmo organizzare più fasce orarie durante la settimana dedicate all’equitazione, oltre ai gruppi di equitazione già consolidati. Elke Buurman: «Potenziare ancora di più il piacere di stare con i cavalli e di vivere la vita del maneggio è un grande desiderio degli studenti. Per questo non vediamo l’ora che finiscano le restrizioni».










Soprattutto nei fine settimana, gli studenti hanno inoltre la possibilità, con il supporto organizzativo degli insegnanti, di mettersi alla prova in un ambiente sicuro e di creare le proprie iniziative. Un bell’esempio è l’idea di una studentessa di riutilizzare vecchie magliette. 


























