In particolare, il battesimo del nuovo otto del GIG è stato uno dei momenti salienti della festa che si tiene ogni anno
Circa 900 visitatori hanno festeggiato la festa d’autunno della scuola con convitto Steinmühle. Oltre agli studenti, la direzione della scuola e del convitto, il corpo docente e i membri dell’associazione scolastica e di quella di sostegno appena fondata hanno reso la giornata ricca di eventi sotto un sole splendente. Con questa festa annuale, la vivace comunità scolastica e del collegio si è presentata e ha invitato in particolare gli ex allievi della Steinmühle a tornare a visitare la scuola. Secondo il direttore del collegio Stefan Lange, la festa d’autunno è un evento per tutta la famiglia. I visitatori hanno potuto gustare tante prelibatezze culinarie, assistere a un variegato programma sul palco con numerose esibizioni musicali e partecipare a una serie di attività interattive, come ad esempio prove di canottaggio, giochi sportivi, laboratori di pittura e passeggiate sui pony. «Per gli studenti del collegio, questa festa significa innanzitutto lavoro», ha sottolineato Lange. Si presentano come padroni di casa e si occupano dei compiti necessari prima, durante e dopo l’evento.
Il momento clou della festa della scuola è stato il battesimo della nuova barca a otto del GIG, celebrato da Filip Adamski, campione olimpico con l’otto tedesco nel 2012. La nuova imbarcazione da canottaggio è frutto di un progetto comune tra la scuola con convitto Steinmühle e l’Istituto di studi per non vedenti (Blista), sostenuto dal Comune e dalla Sparkasse Marburg-Biedenkopf, i cui costi di acquisto sono stati sostenuti da entrambe le scuole. Il canottaggio è ormai parte integrante sia del programma didattico della Steinmühle che di quello dell’Istituto di studi per non vedenti. Secondo il presidente dell’associazione scolastica, il dott. Gerhard Pätzold, la nuova imbarcazione servirà ad ampliare l’offerta formativa di entrambe le scuole. Oltre all’aspetto sportivo, la convivenza tra coetanei e l’obiettivo dell’inclusione giocano un ruolo fondamentale. «Con l’otto inclusivo, la collaborazione tra le due scuole è assicurata a lungo termine», afferma Pätzold. Nella barca possono remare quattro studenti della Steinmühle insieme a quattro studenti della Blista. Il nuovo otto offre agli studenti coinvolti nel progetto la possibilità di partecipare a gare e regate sotto la guida del loro allenatore Martin Strohmenger.
Alla presenza di numerosi rappresentanti del mondo dell’economia, della politica e dello sport, l’ospite d’onore dell’associazione Rudern und Sport Steinmühle (RuS) ha battezzato la barca con il nome “Blind Date”, che vuole sottolineare la proficua collaborazione tra le due scuole.








