Promuovere l’autonomia e l’individualità
Vogliamo dare a ciascuno ciò che gli spetta
Consideriamo nostro compito promuovere l’autonomia degli studenti e accompagnarli individualmente, per venire incontro alle esigenze di ciascuno.
Ecco come procediamo:
• Piccoli gruppi di studio
Con un approccio differenziato, gli insegnanti propongono attività didattiche adatte ai singoli o a piccoli gruppi con livelli simili.
• Lezioni personalizzate
Per quanto possibile, personalizziamo i compiti durante le lezioni regolari.
I colloqui semestrali tra il responsabile di classe e ogni alunno e ogni alunna ci permettono di fare valutazioni personalizzate sulla situazione di apprendimento di ciascuno. Ci facciamo un’idea di come sta il ragazzo o la ragazza e avviamo un accompagnamento dialogico nella quotidianità scolastica. Ci sono anche scambi informali durante le lezioni e, a seconda dell’orario, anche durante la pausa pranzo o mentre si mangia.
Il programma di approfondimento di base e avanzato (GuFi) offre, in due ore settimanali aggiuntive, attività adattate al livello di ciascuno.
Nella classe 5 sono previsti corsi di base in tedesco (soprattutto per migliorare l’ortografia) e matematica, oltre a percorsi stimolanti nelle aree della lingua e delle scienze naturali e della tecnologia.
Nella classe 6 si aggiunge l’inglese come materia a sé stante. Per tutte e tre le materie è previsto un percorso di approfondimento con requisiti più elevati personalizzabili.
A partire dalla classe 6, il settore “Studi” si occupa anche di altre attività volte a sostenere e stimolare i nostri studenti. Oltre a svolgere i compiti scolastici, qui c’è la possibilità di prepararsi agli esami, imparare nuovi vocaboli o partecipare a sessioni di approfondimento nelle materie principali.
Gli studenti delle classi dall’8ª alla 10ª possono seguire corsi opzionali (WU). Si può scegliere tra offerte del settore linguistico-artistico (tra cui teatro, gruppo musicale, arte e artigianato, Round Square), del settore scientifico-tecnico (tra cui ricerca, Lego e programmazione, Suono e luci), nell’ambito delle scienze sociali (ad es. powi+, Duke of Edinburgh Award, Paesi stranieri, Apicoltura, Giardinaggio) e in quello sportivo (Canottaggio).
Il corso annuale permette di studiare insieme la stessa materia con compagni di diverse classi. Aiuta a scoprire le capacità individuali e a sviluppare i talenti.
Per le classi 5 e 6, la pausa pranzo inizia il lunedì, il mercoledì e il giovedì alle 12:30 con il pranzo in comune nella mensa. Successivamente, fino alle 14:00, questi studenti possono scegliere tra un’ampia offerta di attività extrascolastiche, pensata proprio in base ai loro interessi.
Al momento ci sono i seguenti gruppi di attività durante la pausa pranzo:
| Lunedì | Mercoledì | Giovedì |
| Calcio | Ceramica | Atletica leggera e altro ancora |
| Ceramica | Dolci per i più golosi | Scherma |
| Freccette | Teatro | Dolci per i più golosi |
| Origami | Scacchi | |
| Informatica | Rompicapo e matematica | |
| Club del libro | Scuola di equitazione | |
| Apicoltura | ||
| Laboratorio di falegnameria | ||
| Giardino | ||
| Classe di strumenti a fiato 5 | Classe di strumenti a fiato 6 | Gruppo musicale |
Tirocini
Classe 8:
Qui si svolge un tirocinio sociale di 10 giorni. A tal fine si redige una relazione di riflessione, con il supporto della materia Politica ed Economia (PoWi).
Classe 9:
Durante uno stage aziendale di due settimane, gli studenti imparano a conoscere i processi di un’azienda. Anche questo stage si conclude con una relazione, seguita dalla materia di Economia politica.
Classe 12:
Il processo di orientamento universitario e professionale si conclude con un tirocinio di due settimane. L’obiettivo è quello di acquisire la massima sicurezza possibile nella scelta del percorso di studi o della professione.
Orientamento universitario e professionale al di fuori dei tirocini
Oltre ai tirocini nelle classi 8, 9 e 12, alla Steinmühle ci sono altri moduli che aiutano a scoprire i propri talenti e le proprie capacità e a sviluppare le competenze necessarie per orientarsi nella scelta del lavoro:
Classe 8:
Gli studenti iniziano con un progetto di tre settimane e scoprono diverse professioni e percorsi formativi. Si lavora con il programma “check you” dell’Agenzia per il Lavoro, con l’app del “Passaporto per l’orientamento professionale” e con alcuni test di orientamento professionale dell’azienda Plakos. I ragazzi imparano a scrivere un curriculum, a redigere una lettera di presentazione e a presentarsi al colloquio di lavoro. Queste nuove competenze possono essere messe subito alla prova quando si candidano per il tirocinio sociale.
Classe 10:
Questo anno scolastico può essere sfruttato in diversi modi. O si rimane alla Steinmühle per tutto l’anno, approfondendo le proprie conoscenze soprattutto nelle materie principali, oppure si parte per un periodo a scelta in un paese straniero a propria scelta, per conoscere la lingua e la cultura. La terza opzione è quella di svolgere uno o più tirocini per orientarti meglio nella scelta degli studi e della carriera.
Classe 11:
Questo anno scolastico è incentrato sull’orientamento scolastico e professionale. La Steinmühle collabora con la start-up “Mein mutiger Weg”. Questo team aiuta i giovani a sviluppare il proprio potenziale e a intraprendere percorsi coraggiosi. La start-up adotta un approccio incentrato sui punti di forza e vuole stimolare gli studenti a perseguire i propri obiettivi e sogni, per dare vita a una generazione felice.
Questo progetto è integrato dal test Geva, che in circa tre ore valuta le cosiddette competenze tecniche e trasversali degli studenti. Tre settimane dopo aver sostenuto il test, ricevono una raccomandazione personalizzata per la scelta del corso di studi o dell’apprendistato.
Classe 12:
In quest’ultimo modulo si tiene la fiera del lavoro con i Rotariani. Di solito partecipano circa 25 relatori di diverse professioni (ad es. medici, psicologi, architetti, avvocati, giornalisti, piloti e altri), e si presentano anche alcune aziende della regione (ad es. Viessmann, Sparkasse Marburg-Biedenkopf). Qui gli studenti hanno la possibilità di porre domande rilevanti per loro durante discussioni in piccoli gruppi e di dialogare con i relatori.

























































