Mostra alla Steinmühle: Persone, Diversità, Futuro – Mostrati! Fai sentire la tua voce!
“La mostra “PERSONE, DIVERSITÀ, FUTURO – MOSTRATE IL VOSTRO VOLTO! ALZA LA VOCE! l’ho creata come strumento di educazione e sensibilizzazione, affinché la diversità culturale delle persone nella città universitaria di Marburg e nel distretto di Marburg-Biedenkopf diventi visibile come presa di posizione e segno contro la xenofobia e il razzismo”, spiega Thomas Gebauer nell’intervista. I visitatori possono farsi un’idea del suo lavoro nell’atrio della Steinmühle.
Le persone pensano e provano emozioni diverse, hanno valori e norme differenti e non hanno una visione univoca della felicità. Eppure tutti meritano lo stesso rispetto, a prescindere dalla loro origine, religione o colore della pelle. 35 delle 120 opere in totale della mostra «Persone, Diversità, Futuro» sono attualmente in mostra nell’atrio della Steinmühle. Sono diverse anche le risposte alla domanda: «Qual è la mia più grande felicità?»
Con questo lavoro, Thomas Gebauer vuole stimolare la riflessione sulla ricerca della felicità come bisogno collettivo e fondamento socioculturale della storia della civiltà umana. Anche in futuro, ad esempio attraverso attività di accompagnamento alla mostra e progetti di scrittura, si intende approfondire e ampliare la consapevolezza «che siamo un’unica famiglia umana indivisibile, in cui tutte le persone, senza eccezioni, condividono i diritti umani e si assumono insieme la responsabilità per tutta la vita e per il futuro sulla Terra», come afferma nella sua dichiarazione.
Uno stimolo dinamico alla riflessione
Thomas Gebauer offre così uno spunto dinamico per riflettere sulla felicità umana. La felicità, che spesso a parole si riduce a un semplice cliché, può benissimo essere descritta in modo preciso e individuale, ma ci vuole il suo tempo. «Durante i due anni di preparazione della mostra, ho aspettato a lungo e con pazienza alcune risposte, imparando così che la felicità umana sembra più qualcosa da trovare che da cercare e che, pur essendo molto varia a seconda della situazione di vita delle persone, varia sempre attorno a una concezione fondamentale della felicità.» “Tutto richiede il suo tempo” valeva anche per i numerosi appuntamenti che Gebauer ha dovuto organizzare nei due anni di lavorazione per poter fotografare circa 140 donne, uomini, adolescenti e bambini. Una presentazione fotografica della mostra comprende addirittura 140 opere.
“In un giornale dedicato alla mostra che ho realizzato io stesso, oltre alle foto delle persone e alle loro riflessioni sulla felicità, ho pubblicato anche un logo creato appositamente per la mostra “Persone, Diversità, Futuro”, in cui il sole (luce/conoscenza), una vela (Luna/strumento) e una nave (Terra/famiglia dell’umanità) sono integrati in modo multicolore nelle parole PERSONE DIVERSITÀ FUTURO», spiega Gebauer.
Ognuno ha la propria idea di felicità
Per me la felicità è «…essere in salute…» «…che la mia famiglia stia bene…» «…quando posso bere un Äppler a Weidenhausen…». – Alcune risposte ricorrono più spesso, altre sono uniche. Spesso le risposte alla domanda sulla felicità personale riguardano la serenità o lo stare insieme alle persone care. Ma si leggono anche altre cose: «Sono più felice quando non penso se lo sono o meno». Oppure: «…sono felice quando tutta la plastica sparisce dai mari».
Persone, Diversità, Futuro – «Mostrare il proprio volto! Far sentire la propria voce!» è un progetto espositivo molto impegnativo, per la cui realizzazione l’associazione «Vielfalt Marburg e.V.» è riuscita a coinvolgere Thomas Gebauer nell’ottobre 2017 e che Gebauer ha infine completato e presentato nell’ottobre 2019. Il tema si inserisce bene nei dibattiti attuali, spiega la presidente Nadine Bernshausen. È compito dell’associazione «Vielfalt Marburg e.V.» promuovere ulteriormente la mentalità internazionale e la comprensione reciproca tra le persone, affinché si possa continuare a coltivare un’utopia sempre viva: l’essere diversi non dovrebbe solo essere accettato, ma potrebbe anche essere percepito come qualcosa di stimolante e arricchente.
Uno strumento contro il razzismo
Il dialogo e il cambio di prospettiva come strumenti culturali, insieme al riconoscimento e alla comprensione reciproci tra le persone, secondo Gebauer, sono obiettivi importanti della comunicazione. Lui stesso ha vissuto la fase di realizzazione della mostra come una sorta di viaggio alla scoperta dei valori e delle idee che sono “essenziali e davvero importanti” per tutte le persone sulla Terra. Gebauer ha in programma di presentare la mostra «Diversità e Futuro» per cinque anni come strumento contro il razzismo e la xenofobia in generale, e spera che «… che, di fronte all’affascinante diversità della nostra famiglia umana, la paura di ciò che a prima vista ci sembra estraneo negli altri possa essere superata a favore di una maggiore apertura e curiosità verso le persone sia vicine a noi sia provenienti da culture lontane».
“Thomas Gebauer ci è riuscito benissimo”, ha commentato Ines Vielhaben, insegnante di arte alla Steinmühle. “Alla Steinmühle c’è grande interesse per questo tema.” Insieme alla classe 10 e al corso avanzato di arte ha allestito la mostra e ha approfondito i messaggi che trasmette. La classe 11, con l’insegnante Stephan Kersten, ha affrontato il tema della «felicità» durante la lezione di etica: ci stava proprio a pennello!
Anche secondo María Rámos, che alla Steinmühle si occupa del settore dell’internazionalità, la mostra si inserisce perfettamente nel progetto scolastico: «È riuscito bene a cogliere personalità diverse». Entrambe le insegnanti sono d’accordo: «Per la Steinmühle questa iniziativa è un arricchimento. Le persone possono trarne spunto per riflettere e ricordare i valori».
Contatta Thomas Gebauer: https://agent21-art-and-repair.de












