Digitalizzazione? Ce ne occupiamo noi stessi! Probabilmente è quello che si saranno detti due studenti del collegio Steinmühle, che hanno dato vita ciascuno a un proprio gruppo di lavoro su questo tema.
Nuovo gruppo di lavoro sul disegno digitale:
Uno spazio perfetto per i creativi
Francis Wang ha 19 anni e trova davvero fantastico non avere più problemi di spazio. Perché è tutto pieno: il raccoglitore, le pareti… e la sua testa. È proprio lì, infatti, che sta già progettando il suo prossimo capolavoro: di idee creative non gli mancano certo, ma deve trovare il modo di dar loro spazio. Da ora in poi non sarà più un problema. Ha sostituito la tela con un tablet e ha imparato a usare un’app per disegnare.
Ormai lo studente del collegio della Steinmühle ci è abituato. Ma non solo. Si sente anche in grado di trasmettere le sue conoscenze. Gli piace insegnare ai compagni come usare il programma di editing, così che anche loro possano dare libero sfogo alle loro idee creative. La preoccupazione di dove conservare tutto questo appartiene ormai al passato. E ai “Digital Creatives” si apre un’altra possibilità: se vogliono, possono condividere subito le loro opere con gli amici!


Gruppo di lavoro per programmatori e programmatrici:
Konstantin (14) ve lo fa vedere!
Quando pensi a un programmatore, te lo immagini così: almeno sui venticinque, con la maturità in tasca da un pezzo e ben lontano da tutto ciò che significa “scuola”. Konstantin Knorre non ha ancora superato questo ostacolo, ma programma lo stesso. Da un anno, questo quattordicenne che frequenta il collegio Steinmühle è attivo in questo campo e ora ha scelto “Programmazione” come materia opzionale obbligatoria. Inoltre, tiene un gruppo di lavoro su questa materia per i suoi compagni di classe. Ha già programmato due giochi per cellulare tutti suoi. In questi giochi deve schivare ostacoli o impedire che i pianeti in movimento entrino in collisione. Konstantin lavora con il programma “Unity” nel linguaggio di programmazione originale “C#”. Questo permette di realizzare complesse programmazioni tridimensionali. Finora sei studenti partecipano al suo gruppo di lavoro.










