Anche quest’anno, a gennaio, la scuola Steinmühle ha partecipato al corso di sci per le classi ottave presso il Gschösswandhaus a Mayrhofen, nella valle dello Zillertal. C’erano 69 ragazzi di terza media e 10 accompagnatori.
Al rifugio Gschösswandhaus ad attendere gli studenti c’erano dei gestori molto cordiali, la famiglia Mitterer, cibo delizioso e camere da 4, 6, 8, 10, 12 e persino 15 letti. Convivere in queste camere a volte rappresenta una sfida sociale per gli studenti, ma grazie all’atmosfera complessivamente positiva che si respirava al rifugio non ci sono stati quasi conflitti seri.
In gruppi suddivisi per livello da 6 a 10 studenti, la mattina si sciava per circa 2 ore e il pomeriggio fino a tre ore. Com’è naturale, i principianti hanno fatto i progressi maggiori e molti di loro, alla fine del secondo giorno di sci, sono riusciti a affrontare la prima pista blu. Gli studenti che avevano già esperienza sugli sci hanno potuto migliorare la loro tecnica e hanno scoperto l’ampio comprensorio sciistico. Anche la teoria non è stata trascurata: il rispetto delle regole internazionali sulle piste, lo sci adattato alle condizioni esterne e le informazioni sui pericoli alpini sono parti integranti del corso di sci scolastico.
In occasione del 35° soggiorno di un gruppo di Steinmühlen al rifugio Gschößwandhaus, il sentiero Steinmühlenweg – un percorso che collega la pista al rifugio – un nuovo cartello, che è stato svelato in pompa magna la sera dell’ultimo giorno e che, si spera, indicherà ancora a tante altre generazioni di studenti di Steinmühlen la strada giusta per arrivare al rifugio.












