“Jugend Forscht”/”Schüler experimentieren”: Steinmühle ha dominato la competizione regionale

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Il liceo Steinmühle è stato l’unico liceo di Marburg a conquistare il primo posto al concorso regionale “Jugend forscht” – e per ben quattro volte. A questo si sono aggiunti due secondi posti, oltre a premi speciali e un premio per i tutor.


Batterie usate: troppo preziose per buttarle via?
Con questo progetto di ricerca, Akaash Bhagwat, della classe 6 del liceo internazionale Steinmühle, si è aggiudicato il primo posto nella sottocategoria “Gli studenti sperimentano” del concorso di fisica, oltre a una giornata di visita guidata presso l’azienda Feig Elektronics di Weilburg.


Filtri UV naturali: un’alternativa?
Anna-Lena Griesler (classe 8), Maya Fischer e Justus Pöschl (entrambi della classe 7) hanno approfondito questa questione durante la lezione di chimica e, grazie a questo progetto interdisciplinare, hanno conquistato anche una vittoria regionale nella stessa categoria.

Il 15 e 16 marzo entrambe le squadre andranno all’Università di Kassel per partecipare alla competizione regionale.


«Il muffin del futuro – 0% uova, 100% vegano»
era il titolo del progetto di Lotta Funk, Lotti Jarosch ed Evin Kaya della classe 6, grazie al quale il trio si è aggiudicato il secondo posto nella categoria «Mondo del lavoro».

 

Gli studenti del collegio Plus-MINT hanno conquistato il primo posto
Analisi dell’acqua 2.0: sviluppo di un’imbarcazione autonoma a basso costo per determinare la qualità delle acque – dietro questo titolo si nasconde il progetto degli studenti del collegio plus-MINT di Steinmühle, ovvero Luis Gerloni, Fabian Sotonica e Clara Steiner (classe 12). Con il loro lavoro, questi giovani ricercatori si sono aggiudicati il primo posto nella categoria delle scienze spaziali e geologiche. Il progetto è nato in collaborazione con il dott. Christoph Reudenbach del Dipartimento di Geografia dell’Università Philipps di Marburgo.

 

Pellicole per alimenti fatte con gusci di gamberetti: è possibile? Leonard Berger, Quentin Herwig (entrambi della classe 11) e Clara Steiner (classe 12) si sono concentrati sulle pellicole a base di chitosano, dato che si tratta di un prodotto di scarto e la sua produzione non richiede quindi alcuna superficie coltivabile. Con il loro progetto su questo tema, i tre studenti hanno conquistato il primo posto nella categoria “Mondo del lavoro” e hanno ricevuto con grande gioia anche un premio speciale: una giornata nel magico Makerspace di Gießen.

Il 20 e il 21 marzo, per queste squadre, prenderà il via il concorso regionale “Jugend Forscht” presso l’azienda Merck di Darmstadt.

 

“Ortiche e compagnia bella – materiali isolanti naturali per il calore e l’isolamento acustico ”: era questo il nome del progetto per cui Toshiro Beato del Rosal (classe 9), Leontin Schmidt (classe 10) e Paul Fischer (classe 9) si sono aggiudicati il secondo posto nella categoria Tecnica e hanno vinto anche il premio speciale per le materie prime rinnovabili.

Tutti i progetti della Steinmühle sono stati coordinati, a seconda delle aree di specializzazione, dal team di tutor MINT della Steinmühle, composto dal dott. Sven Freibert, Jonathan Gröb, Antje Seel, il dott. Patrick Szabo e la dott.ssa Jutta Töhl-Borsdorf, che ha seguito ben cinque progetti.

Il concorso, che ha riscosso un grande successo per la Steinmühle, è stato infine coronato dal premio speciale dedicato ai coordinatori di progetto particolarmente impegnati: la dott.ssa Jutta Töhl-Borsdorf, responsabile alla Steinmühle del coordinamento delle materie MINT (matematica, informatica, scienze naturali e tecnologia, oltre che della promozione dei talenti MINT, andrà a Lemgo per un incontro di networking di tre giorni, con visita all’InnovationsSPIN e alla Lernfabrik 4.0.