Dalla prevenzione degli incidenti alle “folle che rimbalzano come palline”: il corso avanzato di chimica ha fatto una gita al Politecnico di Darmstadt

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A fine settembre, la classe di chimica avanzata dell’ultimo anno di liceo si è recata all’Università Tecnica di Darmstadt insieme alla loro insegnante, la dott.ssa Jutta Töhl-Borsdorf.

Lo scopo dell’escursione era quello di approfondire diversi argomenti relativi ai temi “Plastica” e “Equilibri”. Conoscere un laboratorio di chimica e fare esperimenti istruttivi in un ambiente universitario avrebbe dovuto dare un’idea di un possibile futuro corso di studi. Dopo un viaggio in treno di due ore, ci siamo diretti subito all’università, dove prima ci hanno fatto un’introduzione sul tema delle «materie plastiche» e sull’esperimento da fare. L’obiettivo era produrre siliconi attraverso la sintesi del polidimetilsilossano. Inoltre, prima di iniziare l’esperimento, il corso ha ricevuto istruzioni precise sulle misure di sicurezza e sui dispositivi di protezione per prevenire possibili incidenti in laboratorio.

La prima parte dell’esperimento sulla produzione di siliconi, ovvero polimeri sintetici in cui gli atomi di silicio sono legati tra loro tramite atomi di ossigeno, si è svolta la mattina del giorno dell’arrivo. Anche il pranzo è stato consumato nella mensa dell’università.

Nel pomeriggio è seguita la seconda parte dell’esperimento, ovvero la reticolazione dell’oligo- o polidimetilsilossano con l’acido borico; i risultati sono state delle masse colorate simili a palline di gomma. Dopodiché il corso si è spostato in un ostello della gioventù lì vicino. Gli studenti hanno concluso la serata insieme alla loro insegnante, la dott.ssa Jutta Töhl-Borsdorf, in un’atmosfera accogliente, cenando in un pub lì vicino.

Esperienze istruttive

Il secondo giorno dell’escursione, il corso all’università ha affrontato il tema degli “equilibri chimici” e ha svolto esperimenti per determinare, tramite spettrofotometria, una costante di equilibrio. Inoltre, nel corso di queste attività, il corso ha imparato a utilizzare un’app di “analisi grafica” per analizzare e valutare i risultati ottenuti; sulla base dei valori rilevati (pendenza del grafico e intercetta sull’asse y) è stato possibile calcolare le costanti di equilibrio ricercate. Verso il pomeriggio, il corso avanzato di chimica è ripartito per tornare a Marburg, arricchito da nuove conoscenze ed esperienze, sia dal punto di vista tecnico che per quanto riguarda l’orientamento professionale.

Già all’inizio dell’anno, gli studenti del corso avanzato di chimica avevano avuto modo di farsi un’idea di come si studia chimica all’Università Philipps di Marburg. Il tema di questo workshop erano le materie plastiche. Gli studenti del corso avanzato di chimica hanno imparato i vari processi di sintesi e come usare gli strumenti dei chimici.

Lena Noelle Joußen e Svenja Winter