Fisica quantistica e mondi sonori: il corso avanzato di fisica in gita didattica al DESY e all’Elbphilharmonie
Alla fine del terzo trimestre, da giovedì mattina a sabato sera, la classe di fisica avanzata della 13ª, insieme alla loro insegnante, la dott.ssa Jutta Töhl-Borsdorf, è partita per un viaggio di studio ricco di esperienze ad Amburgo, per visitare il Deutsches Elektronen-Synchrotron (DESY). Il viaggio è stato ben riempito da altre attività ed esperienze entusiasmanti.
Già il viaggio di andata si è rivelato avventuroso, perché a causa dello sciopero ferroviario la partenza prevista ha subito un ritardo di ben due ore. Nonostante questa difficoltà, il gruppo è finalmente arrivato verso mezzogiorno all’ostello della gioventù vicino ai Landungsbrücken. La struttura non solo ha offerto un soggiorno molto piacevole in una posizione centrale, ma anche una vista mozzafiato sull’Elba e sul porto.
Nel pomeriggio era in programma la prima attività: la visita al Centro di ricerca per studenti di Amburgo. Qui tutti gli interessati hanno potuto farsi un’idea del lavoro svolto dalla struttura, dove si è già accumulata molta più esperienza rispetto al Centro di ricerca per studenti dell’Assia centrale (SFM), inaugurato solo di recente a Marburg.
La sera era in programma un evento culturale imperdibile: un concerto di musica classica nella grande sala dell’Elbphilharmonie, un edificio che stupisce sia dal punto di vista architettonico che acustico. L’Orchestra Sinfonica di Bamberga ha eseguito, tra le altre cose, la Terza Sinfonia di Beethoven e “Ein Heldenleben” di Richard Strauss.
Il secondo giorno è iniziato con una visita al laboratorio quantistico del DESY, un centro di ricerca all’avanguardia nel campo della fisica delle particelle. Qui gli studenti hanno avuto l’opportunità di condurre in prima persona esperimenti approfonditi sul tema della fisica quantistica, cosa che sarà sicuramente utile per prepararsi all’imminente esame di maturità di fisica.
È stato emozionante anche poter registrare di persona uno spettro a raggi X, cosa che a scuola proprio non si può fare.
La visita guidata che è seguita attraverso il vasto istituto di ricerca ha offerto a tutti una visione affascinante del mondo delle particelle subatomiche.
La sera il gruppo ha proseguito il suo viaggio culturale, questa volta al Miniaturwunderland, una delle attrazioni turistiche più amate di Amburgo. I mondi in miniatura, riprodotti con grande attenzione ai dettagli, hanno entusiasmato gli studenti e hanno offerto una conclusione perfetta della giornata.
L’ultimo giorno della gita di studio ha permesso agli studenti di esplorare la città per conto proprio. Il viaggio si è concluso infine, come previsto e addirittura in orario, con il ritorno in ICE la sera, durante il quale i partecipanti hanno potuto ripensare alle loro impressioni ed esperienze. Il viaggio di studio è stata un’esperienza arricchente, che non solo ha approfondito le conoscenze della materia, ma ha sicuramente lasciato anche ricordi indelebili.
























