Giovani ricercatori di successo all’IJSO
Per la seconda volta, Hanna Schmidt-Dege (7a), Sabrina Ben Amor, Julius Henkel, Thorben Heß, David Immel, Luca Krantz, Max Posingies, Marvin Preis e Joel Rucker (tutti della classe 7c) alle Olimpiadi Internazionali JuniorScience, che quest’anno avevano come tema “Tutto a base di inchiostro”. In questa competizione, bambini e ragazzi fino a 15 anni possono affrontare diversi compiti, da soli o in piccoli gruppi, sotto la guida di un insegnante. La parte più importante di ogni compito è un esperimento che bisogna eseguire, documentare e valutare. Quest’anno, ad esempio, gli studenti hanno studiato cosa succede all’inchiostro quando lo si “cancella” con un cancellino per inchiostro e hanno preparato l’inchiostro da soli seguendo diverse ricette. In altri due esperimenti hanno usato l’inchiostro per studiare più da vicino il trasporto dell’acqua nei fiori e per rendere visibile il movimento delle particelle in liquidi con diverse concentrazioni e temperature.
Gli studenti hanno potuto svolgere gli esperimenti durante le normali lezioni di fisica, potendo così avvalersi anche delle risorse della scuola (ad esempio il laboratorio degli studenti e la collezione di attrezzi di fisica). I risultati dimostrano che tutti hanno imparato dalle esperienze dell’anno scorso e hanno acquisito un’elevata competenza sperimentale.
Marvin Preis (7c), che oltre ad aver partecipato alle Olimpiadi quest’anno ha anche ottenuto ottimi risultati al concorso “Jugend experimentiert” lo scorso anno, è così passato al turno successivo del concorso e ha dovuto rispondere a un quiz di 24 domande su diversi argomenti delle scienze naturali, che andavano ben oltre il programma scolastico di questa fascia d’età. Marvin ha superato anche questa sfida e si è qualificato per la fase scritta successiva, che si terrà a giugno e per la quale gli auguriamo tanto successo.












