Il collegio Plus-MINT di Steinmühle ha vinto il primo posto a livello regionale al concorso “Jugend forscht”
Chi sostiene che ai giovani di oggi manchino l’interesse per le scienze e i risultati in questo campo, sicuramente non ha ancora dato un’occhiata al collegio plus-MINT di Steinmühle. Lì, infatti, alle gare di “Jugend forscht” si susseguono una vittoria dopo l’altra. Akaash Bhagwat (14) ed Emil Zuckermann (12) hanno appena conquistato il primo posto a livello regionale in fisica in questa competizione.
Un team di insegnanti motivati
C’è un’intera squadra di ragazzi che al liceo Steinmühle dedica tanto entusiasmo e tempo alle materie di matematica, informatica, scienze naturali e tecnologia. Una cosa davvero incredibile: nessuno di loro è rimasto a mani vuote nell’edizione di quest’anno del concorso “Jugend forscht”! Il fatto che la Steinmühle di Marburg si distingua dai licei vicini con questi risultati rende orgogliosi anche gli insegnanti. La coordinatrice MINT, la dott.ssa Jutta Töhl-Borsdorf, dice: «I nostri studenti hanno voglia di fare ricerca e noi, come team di insegnanti, li sosteniamo in questo».
È ovvio che questo team sia composto proprio da scienziati puri e duri. In qualunque modo ci riescano la dott.ssa Jutta Töhl-Borsdorf, il dott. Sven Freibert, Malte Klimczak, la dott.ssa Eva Neumann, Antje Seel e il dott. Patrick Szabo, la passione si trasmette ai giovani.
“Un lavoro eccezionale”
Il discorso di elogio per i vincitori del concorso regionale dell’Assia “Jugend forscht” in fisica, Akaash Bhagwat ed Emil Zuckermann, la dice lunga: “…Avete presentato un lavoro eccezionale sul tema «Liquidi intelligenti – Auto intelligenti?», che ci ha colpito per il livello straordinariamente alto di motivazione e per il vero interesse dimostrato verso l’argomento.
Ci è piaciuto particolarmente il vostro approccio scientifico molto strutturato, in cui avete variato in modo mirato i fattori di influenza separandoli l’uno dall’altro, avete eseguito serie di misurazioni in modo accurato e avete valutato i vostri risultati in modo chiaro, sensato e comprensibile», si legge nel testo.
Cosa avevano fatto Akaash ed Emil?
Visto che entrambi gli studenti sono appassionati sfegatati di auto, era ovvio: il loro progetto di ricerca insieme avrebbe riguardato proprio le auto. I due ragazzi hanno studiato la viscosità dei fluidi MR. I fluidi magnetoreologici (MR) sono fluidi funzionali intelligenti che, sotto l’effetto di un campo magnetico, cambiano la loro viscosità, cioè le loro proprietà di fluidità, passando da uno stato liquido a uno semisolido nel giro di pochi millisecondi. Akaash ed Emil hanno sviluppato, utilizzando diverse tecniche di misurazione, un prototipo funzionante di ammortizzatori adattivi. – Un successo che ha portato loro e la loro ricerca sulle pagine dei giornali, con un articolo e un video.
Se pensi che nella precedente fase eliminatoria regionale tutte e 6 le squadre della Scuola e del Collegio Steinmühle che hanno partecipato hanno vinto, già questo di per sé va considerato assolutamente straordinario. Il fatto che diverse squadre della Steinmühle abbiano poi lottato per i primi posti a livello regionale è dimostrato dalla classifica qui sotto:
Le squadre vincitrici del concorso “Jugend forscht” nella fase regionale (RW) e in quella statale (LW):
Felix Sacher (classe 10) e Sophie Sacher (classe 6) / Tema: AIceBear cares everywhere – Sistema di assistenza basato sull’intelligenza artificiale per bambini affetti da malattie croniche: RW 1° posto nella categoria “Mondo del lavoro”, LW 2° posto nella categoria “Mondo del lavoro” e premio speciale dell’Associazione federale dell’industria degli apparecchi acustici
Aurelia Wild, Marietheres Schwabe, Fatma Sepetcigil (5ª classe) / Argomento: Pannolini più ecologici – Il potere delle piante al posto dei superassorbenti: RW 1° posto in Chimica, LW Premio speciale Geolino (partecipazione al concorso “Jugend Forscht Junior”)
Marlene Jerrentrup, Ida Watzlawek (classe 6) / Argomento: Esperimento vivente con la schiuma: Il dentifricio per elefanti: RW 1° posto in Chimica, LW 2° posto in Chimica e premio speciale dell’Associazione dell’Industria Chimica (VCI) (partecipazione al concorso “Jugend Forscht Junior”)
Lotte Wagner, Isabella Kuhl (classe 7) / Argomento: La formula del volo: RW 1° posto in Fisica, LW 2° posto in Fisica e premio speciale per l’attenzione ai dettagli (partecipazione al concorso “Jugend Forscht Junior”)
Lara Khatib, Giorgia Kuhn (classe 8) / Argomento: Il “carta di cavallo” Gen2: 1° posto nella categoria “Mondo del lavoro” del concorso RW, premio speciale LW per i materiali (Istituto di Ingegneria dei Materiali). Partecipazione al concorso “Jugend Forscht Junior”.
Akaash Bhagwat (classe 8), Emil Zuckermann (classe 6) / Argomento: Fluidi intelligenti – Auto intelligenti? I fluidi MR come ammortizzatori metamorfici, RW 1° posto in Fisica e premio speciale di Fisica (premio gioco), LW 1° posto in Fisica e premio speciale plusMINT per la creatività in Fisica. Kit sperimentale “Il fascino dell’auto elettrica”.
Purtroppo non c’è nessun concorso nazionale in questa categoria
Anche Akaash ed Emil hanno partecipato al concorso “Jugend Forscht Junior” in base alla loro età. In questa categoria non si tiene una finale nazionale. Entrambi sono però stati invitati all’inizio di agosto al campo di ricerca plusMINT a Louisenlund. – Divertitevi lì, ragazzi!
(Angela Heinemann)


Oberhessische Presse del 7 aprile 2026












