Ottimo e variegato: “Bands on Stage” della Steinmühle conquista un posto d’onore nella classifica storica
Il preside Björn Gemmer ha parlato del “miglior ‘Bands on Stage’ di sempre”. E in effetti: i momenti da brividi sono stati tantissimi al concerto di quest’anno, che ogni marzo ha un posto fisso nel calendario della Steinmühle. L’insegnante di musica e organizzatore Frank Wemme, così come l’intero dipartimento di musica, hanno ricevuto molti complimenti da più parti per le esibizioni al Forum della Steinmühle. C’è davvero tanto talento, impegno e perseveranza in tutto questo.
Tutte le annate sul palco
È risaputo che si fa bene solo quello che si fa con piacere. Il programma era ricco e variegato: tra gli artisti partecipanti c’erano sia alunni delle elementari e delle scuole medie, sia membri dell’attuale classe dell’ultimo anno. Sul palco c’erano la band del gruppo di lavoro della scuola elementare bilingue (direzione: Olaf Roth), la formazione che le è succeduta, la band del gruppo di lavoro delle classi 5/6 (direzione: Frank Wemme), la cantante Annica Bartsch della classe 12 e Mio Bender al pianoforte, i Laubfrösche 2026, oltre al Jazz Ensemble e alla StoneMill Houseband, entrambi diretti da Frank Wemme. I ragazzi di Sound & Light hanno garantito un’ottima qualità tecnica. – Ti consigliamo di dare un’occhiata alla nostra galleria fotografica qui sotto!
Tanto brio tra i più piccoli
Davvero fantastico quello che hanno appena messo in scena i nostri più piccoli: da “Girls on Fire” a “Dance Monkey” fino a “Umbrella”, hanno dimostrato un’energia incredibile. La band dal vivo di Olaf Roth è sempre un elemento fondamentale delle esibizioni musicali allo Steinmühlen. Un applauso per tutta questa musica travolgente!
Annica Bartsch con la sua voce cristallina
Da qualche anno ormai, quando Annica Bartsch sale sul palco, il pubblico sa bene che sta per ascoltare una voce cristallina. Ancora una volta, la studentessa della classe 12 della Steinmühlen ha dimostrato di avere un talento straordinario e ha ricevuto applausi scroscianti per le sue esibizioni.
Viaggio appositamente da Monaco di Baviera
Poi le rane foglie si sono preparate per la loro esibizione. E, sinceramente: non tutti farebbero apposta il viaggio da Monaco solo per suonare ancora una volta con la banda nella “sua” scuola. Ma non è il caso di Constantin “Consti” Franz. E il pubblico, che riempiva le file, ha constatato: ci sa ancora fare!
L’ensemble jazz, diretto e con la partecipazione attiva dell’organizzatore Frank Wemme, ha poi proposto brani un po’ più tranquilli, tra cui il classico di Sinatra “Fly me to the moon”. Chissà se c’era un riferimento all’attualità?
Individuare il potenziale – Valorizzare i talenti
Questo viaggio pieno di energia si è concluso con i classici della leggendaria StoneMill Houseband, che ha offerto uno sguardo su diversi generi musicali e ha messo in luce, ancora una volta, il potenziale musicale degli studenti e delle studentesse della Steinmühle. Il fatto che ci debbano essere insegnanti in grado di riconoscere questo potenziale, coltivare i talenti e, grazie al proprio entusiasmo, prepararli per il palcoscenico, è senza dubbio il presupposto fondamentale per tutto il resto.
E per fortuna: lo Steinmühle ce l’ha.
(Angela Heinemann)























