Fuori dal complesso della Steinmühle: la giornata dello sport della scuola secondaria di primo grado e la Giornata della Diversità erano state spostate in una sede esterna comune, ovvero allo stadio Georg-Gassmann.

Il preside Björn Gemmer ha sottolineato all’inizio: «Viviamo bene e con gioia quando traiamo la nostra gioia di vivere dalla diversità delle persone che frequentano la Steinmühle e siamo così pronti a valorizzare e riconoscere i talenti anche nello sport e nella convivenza attiva». – È con questo spirito che è iniziata la giornata, preparata dal dipartimento di educazione fisica insieme agli studenti del corso avanzato della classe 12 e ad altri volontari tra i tirocinanti, e realizzata con grande facilità dal punto di vista organizzativo.

 

Atletica leggera e tornei sportivi

All’inizio, dopo un riscaldamento di gruppo e un breve flash mob guidato da Maya Vielhaben, il programma prevedeva la corsa veloce, salto in lungo e lancio della palla, le discipline classiche dell’atletica leggera nell’ambito dei Giochi giovanili federali, prima che, nella seconda parte della giornata sportiva, dopo le gare finali di sprint e sugli 800 metri, l’attenzione si spostasse sui vari tornei per classi – dal gioco della palla al calcio e al basket 3×3, fino all’Ultimate Frisbee e al beach volley, organizzati dal responsabile dello sport scolastico Marcel Kalb e dai suoi colleghi.

 

Piatti da tutto il mondo

Un tempo piacevole, primaverile e senza pioggia ha contribuito a creare la bella atmosfera della mattinata allo stadio Georg-Gassmann, che è stata anche dedicata alla Giornata della Diversità e ha dato il via ad altre iniziative dell’associazione studentesca (SV) a scuola: La classe 12 ha offerto piatti provenienti da tutto il mondo, che si sono rivelati un accompagnamento perfetto alla festa dello sport e dei giochi – una mattinata scolastica in cui si sono potute ammirare e apprezzare prestazioni sportive impressionanti e, allo stesso tempo, godersi un momento di relax tutti insieme all’aria aperta.

Björn Wagner ha immortalato diversi momenti nelle sue foto. Le immagini della Giornata della Diversità sono state fornite da Ines Vielhaben.

Frank Wemme e i partecipanti alla giornata dello sport

 

 

 

 

Il concorso annuale “Kangaroo” ha lo scopo di far nascere la passione per la matematica e di stimolare l’interesse per i problemi matematici. In questa competizione, a fare la parte del leone sono soprattutto quegli studenti di diverse classi che sono bravi in matematica e nel ragionamento logico, sanno concentrarsi e, per di più, sono in ottima forma quel giorno.

Il concorso si basa sul sistema a scelta multipla, spiega l’insegnante di materia Maximilian Moll. Per i partecipanti delle classi dalla terza alla sesta si possono ottenere al massimo 120 punti, mentre per tutti gli altri il massimo è di 150 punti. Circa il cinque per cento dei partecipanti di ogni classe, ovvero quelli che ottengono i migliori risultati a livello nazionale, riceve un 1°, 2° o 3° premio. Non ci sono classifiche più dettagliate né ulteriori confronti. Dopotutto, l’obiettivo principale è il divertimento nel fare calcoli e risolvere enigmi.
La nostra foto mostra, da sinistra a destra, i vincitori e le vincitrici: Bent Deidl (2° premio, classe 11d), Joel Chacko (1° premio e premio speciale “Salto in lungo”, classe 5a), Emil Zuckermann (1° premio, classe 5a), Isabella Kuhl (2° premio, classe 6a) e l’insegnante di matematica Maximilian Moll.

Nella foto mancano: Theodor Wild (1° premio, classe 5i), Sophie Sacher (2° premio, classe 5i), Orlando Geisel (2° premio, classe 11d).