Gli studenti del 12° anno hanno sfruttato appieno le opportunità di informazione sulle diverse professioni
“Annodare la cravatta è roba del passato”, ha annunciato la Sparkasse Marburg-Biedenkopf sul suo roll-up, per evitare che, parlando della professione di impiegato di banca, potesse venire in mente un’immagine troppo conservatrice. A quanto pare, gli studenti della classe 12 della Steinmühle non avevano comunque alcun problema al riguardo. Lo stand informativo dell’istituto di credito locale alla giornata di orientamento professionale del Rotary alla Steinmühle è stato sempre ben frequentato. Impiegato di banca: una professione con tante prospettive, e chi meglio di Dirk Bamberger (CDU), oggi deputato al Landtag e anch’egli presente all’evento, avrebbe potuto confermarlo, visto che è proprio in quel settore che ha mosso i primi passi della sua carriera?
Molto richiesta: la psicologia
Ma quella sera, che si tiene ogni anno a novembre al Forum della Steinmühle, non si è parlato solo della figura professionale del banchiere o del politico. L’elenco dei rappresentanti delle professioni più disparate era lungo: avvocati, laureati in economia, medici o dentisti; le informazioni fornite dalla psicologa presente hanno attirato particolarmente l’attenzione di tutti. Ci sono poi altre professioni che, come al solito, suscitano particolare interesse: per la Bundeswehr c’erano diverse persone interessate, anche se un po’ meno rispetto agli anni precedenti. Il corso di laurea in Gestione della sostenibilità ha attirato l’attenzione di molti, e anche Farmacia e Fisica hanno ricevuto parecchie domande durante le tre sessioni di discussione.
Verso l’artigianato “per vie traverse”
Tra le novità dell’offerta c’erano i mestieri artigianali, con un rappresentante della macelleria e della falegnameria. Christiane Harms, lei stessa orafa e coordinatrice del progetto “Talentscouts im Handwerk”, ha risposto alle domande su se l’artigianato abbia dei sostenitori tra i diplomandi. «Assolutamente sì», ha riferito la rappresentante dell’associazione artigiana distrettuale, sottolineando però che spesso si fa prima una deviazione: «Molti iniziano prima con qualcos’altro e poi entrano nel mondo dell’artigianato dopo aver abbandonato gli studi. Spesso si trascura fin dall’inizio il fabbisogno di artigiani nei settori più disparati e il guadagno relativamente buono già nei primi anni di carriera. Il suo consiglio: «Passate pure a trovarci quando volete».
La squadra omicidi e la stampa
Una novità nel programma della serata è stata la presenza di un rappresentante della squadra omicidi, e in tanti non volevano perdersi le spiegazioni di questo “vero commissario”. Come lavora un pilota e come si diventa pilota? Anche questo faceva parte delle nuove proposte informative della giornata di orientamento professionale alla Steinmühle. Sono tempi così interessanti dal punto di vista di chi osserva, o forse l’immagine del settore è davvero migliorata? Comunque sia: Carsten Beckmann, vicedirettore del nostro quotidiano locale Oberhessische Presse, era felice di vedere una sala piena di persone interessate alla professione di giornalista e redattore.
Grazie al team organizzativo
Finora non abbiamo ancora menzionato i rappresentanti delle professioni nel campo dello sviluppo del personale, delle tecnologie dell’informazione (IT) e del settore software, dei consulenti fiscali e dei revisori contabili, nonché dell’ottica di precisione. Da non dimenticare poi il team organizzativo della serata, composto dalla dott.ssa Claudia Röder, responsabile dell’orientamento professionale alla Steinmühle, e da Hans-Heinrich Bähr del Rotary Club Marburg-Schloss, responsabile del servizio di informazione professionale. Il preside Björn Gemmer ha ringraziato entrambi per l’ottima organizzazione con un piccolo regalo.
“Utile per l’orientamento”
Come sempre, dopo l’evento abbiamo raccolto qualche commento delle studentesse: «Avevo tante idee e aspettative su certe professioni, ora riesco a valutare tutto in modo più realistico. Dal punto di vista dell’orientamento, questo evento è davvero prezioso», ha detto Ivo Hamann. I commenti delle sue compagne di classe lo hanno confermato, anche se avrebbero voluto trovare qualcosa in più sul tema della ricerca marina. Per il resto, secondo Elsa Stremme e Lia Kraft, è andata bene, «… solo più sessioni e più tempo: sarebbe stato ancora meglio».





















