I campioni di matematica si sono aggiudicati un posto tra i primi cinque dell’Assia
La matematica non è roba da ragazze? Ma figurati! Al concorso internazionale a squadre di matematica “Bolyai”, (da sinistra) Sophia Rogosch, Emma Wagner, Janne Elsaßer e Teresa Dinges si sono classificate al 4° posto su un totale di 61 squadre dell’Assia della terza media. Per arrivare a questo risultato, bisogna essere davvero bravi a risolvere un certo numero di problemi in un tempo limitato. E sono piuttosto complicati.
La partecipazione alla competizione, ideata in Ungheria, è facoltativa e impegnativa. Una squadra di quattro persone deve risolvere 14 problemi in 60 minuti. La squadra può decidere autonomamente come affrontare i compiti. Ad esempio, all’inizio dei 60 minuti ci si può dividere i compiti o cercare la soluzione insieme. Una cosa è certa però: i compiti sono troppo impegnativi perché tutti possano risolverli nel tempo a disposizione.
Alla Steinmühle si erano iscritte 17 squadre e solo una della classe 8. Quest’ultima è entrata nella TOP 5 dell’Assia. Nel distretto di Marburg-Biedenkopf, sette squadre di tutte le classi sono riuscite a ottenere questo piazzamento. In tutta l’Assia hanno partecipato 680 squadre. Il preside Björn Gemmer e le quattro partecipanti erano ovviamente felicissimi per il risultato e per il riconoscimento ottenuto da queste giovani asse della matematica. Hanno dimostrato ancora una volta che sono proprio le studentesse a ottenere risultati eccezionali in matematica e hanno mostrato con orgoglio i loro attestati al fotografo.
Un’anteprima degli esercizi (esempio):
«Scriviamo i numeri 1, 2, 3, 4, 5 in un certo ordine. In questa sequenza, a partire dal secondo numero e per tutti i numeri successivi, vale la seguente regola: la somma dei numeri che si trovano a sinistra del numero in questione è un multiplo di quest’ultimo. Quale numero può quindi trovarsi immediatamente a sinistra del 4?
(A) 1 (B) 2 (C) 3 (D) 5 oppure (E) «Non è possibile scrivere i numeri secondo le indicazioni».
(Le risposte corrette all’esercizio sopra riportato sono A e B).












