Festa interculturale per le famiglie a Cappel: insieme siamo UNO
I tavoli erano decorati con gusto, il buffet veniva continuamente rifornito, il palco era ancora chiuso. Alle pareti erano appesi lavori artistici realizzati da bambini e ragazzi delle due scuole del quartiere – la Steinmühle e la Erich Kästner-Schule – e del centro di accoglienza in Raiffeisenstraße. Questi dipinti e sculture mostravano un ampio spettro – non solo perché erano stati ideati da persone di età diverse, ma anche perché provenivano da contesti ed esperienze molto diversi tra loro.
La Festa Interculturale delle Famiglie è stata inaugurata dalla consigliera comunale Kirsten Dinnebier e dal membro del consiglio di quartiere Michael Korte, in rappresentanza del presidente del consiglio di quartiere Peter Hesse. Vanessa Binzen, responsabile di quartiere di Cappels, che ha organizzato la festa, ha condotto il programma. Poi è salita sul palco la clown Gina Ginella: c’erano strilli, rumori e cadute – proprio quello che ci voleva per i bambini presenti, tra l’asilo e la scuola elementare. E anche per noi adulti, dato che riusciva sempre a trovare il tono giusto (un po’ stonato) per far ridere il suo pubblico. Così ci sono state più di tre occasioni per farsi una bella risata. Tra le prelibatezze nei piatti e nelle tazze, ci si è ritrovati tutti insieme a chiacchierare. È stato un bel pomeriggio.
Katrin Reichel
All’evento, la Steinmühle ha esposto diversi lavori sul tema. Le opere d’arte erano di Ella, Paul, Hannah, Josephine, Arvid (ex LK 13, Rado) e Cilia (ora LK 13 Vielhaben).















