Felix e Sophie Sacher si qualificano per la finale mondiale del WRO a Singapore con un progetto di robotica

, , ,

I due fratelli Felix e Sophie Sacher, studenti della Steinmühle, ci hanno dato una notizia incredibile: Alla World Robot Olympiad (WRO), lo studente di terza media e la studentessa di quinta elementare si sono qualificati per la finale mondiale a Singapore nella categoria Junior dei “Future Innovators” con il loro progetto “Ice Bär – I care everywhere”. Dal 26 al 28 novembre sono attese lì fino a 500 squadre provenienti da 80 paesi.

 

 

Descrizione del progetto

È l’elemento centrale del progetto e ne costituisce anche il titolo: “IceBär – I care everywhere”. L’“IceBär” è un sistema molto complesso per questa fascia d’età, composto da vari moduli e sensori biometrici. Un orsacchiotto di peluche basato sull’intelligenza artificiale, con ECG e computer integrati, funge da assistente multifunzionale con «patente per la sedia a rotelle» nella vita quotidiana dei bambini affetti da malattie croniche e in caso di emergenza. I destinatari sono giovani che soffrono di emicrania, malattie cardiache o difficoltà motorie. La tecnologia offre, se necessario, una funzione di raffreddamento in caso di emicrania o, in caso di problemi cardiaci, fornisce importanti parametri cardiologici e può anche inviarli. Grazie alla funzione vocale che utilizza l’IA generativa, è possibile fornire anche sostegno emotivo. La sedia a rotelle elettrica integrata può avviarsi e fermarsi, mentre l’IceBär accetta comandi vocali.

 

Due talenti poliedrici

I due giovani inventori hanno ideato l’intera struttura tecnica e hanno persino cucito a mano il peluche arruffato dell’IceBär. L’IceBär è pensato per bambini dai 3 ai 17 anni. Potrebbe essere usato a casa, negli ospedali pediatrici o in pronto soccorso. I fratelli Sacher, che si sono dati il nome ambivalente “Team JustUs” (just us – o anche, in latino: giusto), hanno in mente numerose possibilità di impiego e di ulteriore sviluppo del sistema.

 

Vittoria con un netto vantaggio

Durante il concorso, i team di “Future Innovators” avevano il compito di sviluppare una soluzione robotica che combinasse l’intelligenza artificiale con la robotica per migliorare la vita delle persone. «Su un totale di 111 team di Future Innovators Germany, siamo rimasti gli unici nella nostra categoria Junior alla finale tedesca e rappresenteremo la Germania alla finale mondiale a Singapore», dicono felici Felix e Sophie. Già durante le qualificazioni per la finale tedesca nella categoria “Junior”, i due fratelli avevano impressionato la giuria, aggiudicandosi il primo posto con un netto distacco.

 

Documentazione di 27 pagine

Durante il concorso, i progetti devono essere presentati tramite modelli funzionanti e bisogna rispondere al volo alle domande tecniche. La valutazione è avvenuta tramite una scheda di valutazione dettagliata, suddivisa in diverse sezioni e categorie: l’idea, la soluzione tecnica, la presentazione e il lavoro di squadra.

Secondo la giuria, il progetto non solo è stato presentato in modo eccellente e con grande sicurezza, ma è stato anche documentato con una professionalità impressionante. La Steinmühle ha potuto dare un’occhiata alla documentazione di 27 pagine, realizzata con la massima cura, che fa capire come qui dei giovani si dedichino anima e corpo a un progetto di cui sono convinti della sua praticità nella vita di tutti i giorni.

 

Ha affascinato medici e insegnanti di materie STEM

Felix e Sophie hanno già intervistato diversi esperti del settore medico in tutta la Germania riguardo al loro progetto e sono stati incoraggiati da loro a presentarlo a livello internazionale. Anche gli insegnanti delle materie STEM della Steinmühle sono rimasti affascinati dal progetto quando è stato testato “dal vivo” proprio lì alla Steinmühle.

Siamo curiosi di vedere come proseguirà il percorso dell’IceBär e se troverà dei sostenitori che, magari un giorno, lo porteranno sul mercato.