Ascolta, divertiti, festeggia: lo spettacolo ha entusiasmato centinaia di persone al Forum
La seconda edizione della rivista, con musica, canto, racconti e recitazione, è stata un vero successo: con oltre 180 partecipanti, il team guidato dal direttore musicale e responsabile culturale Daniel Sans si aspettava già un’alta affluenza di pubblico e ha distribuito le esibizioni su tre date diverse, con la distribuzione di biglietti numerati. Nonostante tutti i preparativi, c’è stata una folla enorme: tantissima gente voleva assistere agli spettacoli della scuola superiore di Steinmühlen!
L’evento è iniziato ogni volta con tre brani audio prodotti già l’anno scorso dagli studenti. Si trattava di estratti di racconti scritti dagli studenti delle classi superiori e letti da quelli delle classi medie. In questo modo il pubblico ha potuto farsi un’idea del contenuto di una raccolta di racconti che sarà presto in vendita. Nei 19 contributi che la compongono, gli studenti hanno dato libero sfogo alla loro creatività nella scrittura. Il titolo del libro, realizzato sotto la direzione di Melisande Lauginiger e Kristina Sokoli, è: Mostri, carote e metamorfosi. Beh, se questo non stuzzica la curiosità!
A seguire, il gruppo DS 11 di Melisande Lauginiger ha portato in scena, ispirandosi alla “Piccola favola” di Kafka, uno spettacolo davvero suggestivo sia dal punto di vista acustico che visivo, incentrato sul tema del “…mondo che diventa sempre più stretto”. Come intermezzo, il pubblico ha poi assistito all’esibizione dei corsi di musica 11 e 12 di Ulrike Wilmsmeyer e Kerstin Itzenhäuser con i grandi tamburi da samba. L’ensemble di sette elementi si è esibito con concentrazione e divertimento! A seguire, è stata la volta del corso DS 12 di Ines Vielhaben, che ha presentato un frammento del “Woyzeck” di Büchner. L’opera completa andrà in scena a giugno: non vediamo l’ora!
In movimento con le percussioni corporee
Durante una pausa, gli studenti dell’attuale classe di maturandi hanno offerto spuntini e bevande al pubblico. All’inizio della seconda parte c’è stata la famosa “Cup Song”, messa in scena sul palco con dei bicchieri e accompagnata dall’assolo vocale di Sabrina Ben Amour.
A seguire, in stile Bertolt Brecht, c’è stata una sequenza di scene che metteva in luce le ingiustizie sociali, interpretata dalla classe DS 13 di Dagmar Müller. Questo numero ha ricevuto un applauso particolarmente caloroso!
Come intermezzo, c’è stata poi un’attività coinvolgente per il pubblico con il corso di musica di Ulrike Wilmsmeyer, che ha animato tutta la sala con un’esibizione di body percussion.
Il gran finale è stato affidato alla band delle classi superiori di Olaf Roth insieme al coro delle classi superiori di Daniel Sans, che è stato anche l’ideatore di questa serata ben riuscita. Per il pubblico c’erano brani rock, pop, musical e colonne sonore di Leonard Cohen, Coldplay, Miley Cyrus, i Journey e gli ABBA.
Grazie al format di successo “Revue”, giunto ormai al suo secondo anno, il motto di Steinmühlen “Una comunità che sostiene” ha preso ancora una volta vita. Tutti quelli che erano in sala avranno sicuramente notato quanto la musica unisca le persone.






























