Una serata musicale ricca di varietà con grandi talenti

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Un piccolo ma raffinato evento in cui solisti di talento hanno l’occasione di mostrare il proprio talento: è questo l’“Open Stage” che si tiene ogni anno alla Steinmühle. Questa volta, però, il programma ha richiesto anche altre abilità: Fynn Konnertz, protagonista principale, si era ammalato, quindi bisognava improvvisare.

Daniel Sans ha condotto il programma, che ha quindi dovuto “rimodellare” al volo. È comunque riuscito a coinvolgere all’ultimo momento diversi artisti. Così, nonostante tutto, ne è venuta fuori una serata fluida e piena di musica. – Anche questo è lo spirito di Steinmühle: dare una mano quando c’è bisogno.

A dare il via alla serata in modo brillante sono state Alicia Spitzhüttl (flauto traverso) e Nina Simmer (pianoforte) con “Clair de lune” di Debussy.

A seguire c’è stata la sonata “Presto” di Telemann, un brano barocco difficile da suonare a un tempo così sostenuto. Qui Nela Haeberle e Anna Schwarz hanno dato prova della loro bravura al flauto traverso.

L’esibizione della pluripremiata violinista Bodam Lee insieme alla pianista concertista Marie Sans, moglie del presentatore, ha soddisfatto ogni aspettativa. Entrambe hanno suonato la “Csardas” di Monti e “Salut d’amour” di Elgar.

Tom Herfert ha poi dato prova delle sue capacità al sassofono tenore con i classici del jazz “Solitude” e “Remember Clifford”.

 

Ha osato cimentarsi con grandi canzoni, e ci è riuscito

Christian Michael Eifert si è cimentato poi con la canzone “Save yourself” di Ed Sheeran, che non è certo facile, e se l’è cavata davvero bene.

A questo punto è tornato alla ribalta Tom Herfert al sassofono con “Old Cowhand” e “Sentimental Mood” di Duke Ellington.

Successivamente, Alissa Thomas ha cantato il brano “I’d rather go blind” di Etta James. La talentuosa cantante è stata accompagnata in modo armonioso dalla chitarra di Noah Herrmann.

A chiudere questa serata piena di impegno, passione ed emozione ci hanno pensato, con la loro esibizione, Talea Funk (voce e ukulele) ed Evelyn Damer (voce). Hanno presentato i brani “Human” di Dodie Clark e Jon Cozart, “I wanna be like you” dal “Libro della giungla” nella versione di Tessa Violet e Jon Cozart, e “Chi non sa nuotare, si tuffa” di Faber.

In questa serata gelida là fuori, nessuno tra il pubblico avrà rimpianto di essersi seduto nel Forum della Steinmühle, ben riscaldato, invece che sul divano di casa.