Gli studenti della Steinmühle raccolgono 3424,24 euro per un orfanotrofio ad Haiti
La classe 9b, con l’insegnante di classe Dr. Rainer Nietzke, si impegna in un progetto di aiuto sostenibile
Il 12 gennaio 2010 un terremoto di magnitudo 7,0 sulla scala Richter ha devastato lo Stato insulare di Haiti. Da allora, la Steinmühle sostiene regolarmente l’organizzazione Haiticare e ha recentemente versato un importo di 3424,24 euro, raccolti grazie a diverse iniziative della classe 9b.
L’iniziativa è partita da uno studente di Marburg che, nel gennaio 2010, si è impegnato come soccorritore subito dopo il terremoto ad Haiti e si è rivolto al preside della Steinmühle, Bernd Holly, chiedendo aiuto. Lo stesso giorno, dopo una conferenza tenuta alla Steinmühle dal pedagogista di fama internazionale Jesper Juul, Holly ha chiesto ai numerosi presenti di fare una donazione. È stato l’inizio di un sostegno duraturo a un progetto umanitario davvero speciale.
316.000 persone hanno perso la vita a causa della catastrofe naturale. Altre 310.000 sono rimaste gravemente ferite e 1,85 milioni di persone hanno perso la propria casa. I danni causati sono stimati in circa 5,4 miliardi di euro. Ancora oggi migliaia di persone vivono in alloggi di emergenza.
L’impegno degli studenti ha permesso finora di raccogliere oltre 20.000 euro
Finora gli studenti del liceo Steinmühle hanno sostenuto con oltre 20.000 euro questo straordinario progetto in una baraccopoli di Port-au-Prince, la capitale di questo poerissimo Stato caraibico. E dal 2010, gli studenti del liceo Steinmühle si offrono sempre più spesso di raccogliere fondi per Haiticare. È il caso anche dell’attuale classe nona, che con diverse iniziative ha richiamato l’attenzione sulla situazione di emergenza ad Haiti e ha anche chiesto donazioni presso uno stand informativo nella città alta di Marburgo.
La classe 9b, con il suo insegnante di classe, il dott. Rainer Nietzke, è stata particolarmente attiva. Gli studenti non solo hanno preparato delle cialde e le hanno vendute in cambio di una donazione, ma un’altra importante fonte di incasso è stata la musica dal vivo della band della classe “Carrrla”, che ha suonato famose canzoni pop.
HaitiCare è una piccola organizzazione umanitaria tedesca che opera su base volontaria, così che il 100% delle donazioni vada davvero ai bambini di Haiti. L’obiettivo principale dell’associazione registrata HaitiCare è aiutare i giovani del Paese, che rappresentano il futuro. Le donazioni vengono destinate a un orfanotrofio, un asilo Montessori, una scuola dell’infanzia Montessori e una scuola Montessori, oltre che a materiale didattico e all’allestimento delle aule con scaffali e banchi. Si investe nella formazione dei giovani, con offerte che spaziano dai mestieri artigianali all’agricoltura fino alle professioni nel settore informatico. In questo modo sono stati creati, e continuano a essere creati, posti di lavoro retribuiti e sicuri.









