Il sogno di Tom – Di desideri, incubi e tipi fichi
La trama dell’opera di Gerhard Meyer: nella “cucina dei sogni” si preparano i sogni per le persone, e precisamente ogni tipo di sogno. Un giorno, l’apprendista Felix riesce a prendere il controllo del mestolo. Tom, il suo cliente dei sogni, è un povero diavolo: scarso in matematica, picchiato dai ragazzacci, tormentato dai mal d’amore. Felix si impietosisce di Tom e scambia le ricette. Invece dei mostri da incubo, manda a Tom un allegro elfo dei sogni. Ma così si mette nei guai…
Questa è la storia, e ecco cosa ne hanno fatto gli alunni delle classi quinte: uno spettacolo travolgente con tantissimo movimento sul palco e tutt’intorno, un coro molto coinvolgente, attori entusiasti, insomma un evento davvero vivace! E il pubblico era entusiasta, soprattutto i piccoli ospiti degli asili di Cappeler e i bambini di quarta elementare della scuola elementare di Cappeler.
Complimenti al signor Sans, che ha preparato il coro alla perfezione, alla signora Wilmsmeyer, che con le classi ha messo in scena una splendida opera d’arte, e al signor Jamin, che ha diretto i giovani musicisti con una sicurezza sorprendente. Discreta sullo sfondo, ma comunque importante: la band di accompagnamento con il signor Wemme.





















