La Sparkasse Marburg-Biedenkopf sostiene la costruzione del nuovo mulino Steinmühlen con 12.500 euro
La Sparkasse Marburg-Biedenkopf sostiene la costruzione del nuovo edificio per la scuola media alla Steinmühle con un contributo di 12.500 euro. Il presidente del consiglio di amministrazione Andreas Bartsch ha consegnato l’assegno al direttore dell’associazione gestrice della Steinmühle, Dirk Konnertz, alla presenza dei presidi Björn Gemmer e Bernd Holly. Il più grande progetto edilizio nella storia della Steinmühle è ormai in fase di completamento. «Stiamo ultimando alcune aree dell’allestimento interno», riferisce Konnertz.
Secondo Steinmühle, la donazione della Sparkasse servirà ad attrezzare le aule 1 e 2 situate al piano terra. L’edificio dovrà soddisfare tutti i requisiti necessari per consentire l’apprendimento digitale. Con la sua generosa donazione, la Sparkasse contribuisce a offrire agli studenti un ambiente di apprendimento moderno. Andreas Bartsch: «Gli studenti di oggi sono i professionisti e i decisori di domani, sono il nostro futuro. La Sparkasse considera questa donazione un investimento nella società, cioè qualcosa da cui tutti possono trarre beneficio. L’istruzione è insostituibile».
In collaborazione con il collegio, quest’estate la scuola ha fatto installare una connessione a Internet veloce tramite fibra ottica in tutta l’area di Steinmühle. Il prossimo passo sarà l’introduzione delle lezioni con l’ausilio dei tablet in alcune classi, grazie a una collaborazione con l’Università Philipps di Marburgo che ne garantirà il supporto scientifico. All’inizio dell’anno scolastico 2019/20, nel campus Steinmühle nel quartiere Cappel di Marburgo, aprirà la scuola elementare bilingue Steinmühle come nuovo ramo scolastico.
Il nuovo edificio dedicato alle scuole medie, realizzato nel pieno rispetto dei tempi e del budget previsti, sarà pronto per l’occupazione già all’inizio del secondo semestre, a febbraio 2019. Essendo una scuola privata, la Steinmühle non può contare automaticamente sui fondi pubblici.












