{"id":57015,"date":"2016-06-23T15:24:15","date_gmt":"2016-06-23T13:24:15","guid":{"rendered":"https:\/\/test.steinmuehle.de\/blog\/2016\/06\/23\/studenti-del-collegio-di-randa-nel-vallese-in-svizzera\/"},"modified":"2016-06-23T15:24:15","modified_gmt":"2016-06-23T13:24:15","slug":"studenti-del-collegio-di-randa-nel-vallese-in-svizzera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/steinmuehle.de\/it\/blog\/2016\/06\/23\/studenti-del-collegio-di-randa-nel-vallese-in-svizzera\/","title":{"rendered":"Studenti del collegio di Randa, nel Vallese, in Svizzera"},"content":{"rendered":"<p>Il 1\u00b0 giugno, 26 studenti accompagnati da cinque insegnanti sono partiti per un soggiorno di sette giorni a Randa, nell\u2019Alto Vallese.<\/p>\n<p>Nei giorni seguenti abbiamo scalato tante montagne, preparato banchetti e trascorso serate in compagnia nella vecchia baita di Sant&#8217;Agostino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come da tradizione, il primo giorno le nostre escursioni ci hanno portato alla croce di Randa. Dopo 300 faticosi metri di dislivello e una pioggia inizialmente leggera, siamo arrivati tutti soddisfatti a destinazione e ci siamo goduti la merenda. <\/p>\n<p>Il secondo giorno abbiamo percorso di nuovo tutti insieme il sentiero in quota da Eggen ad Au\u00dferberg. Il momento clou di questa escursione \u00e8 stato un tunnel buio lungo 1,2 km, attraversato da una conduttura dell\u2019acqua. I pi\u00f9 coraggiosi l\u2019hanno attraversato senza alcuna luce.  <\/p>\n<p>Il terzo giorno il gruppo si \u00e8 diviso in tre percorsi. Un gruppo \u00e8 partito alla volta del Gletschertor (400 hm) ed \u00e8 arrivato quasi fino al ghiacciaio. La maggior parte del gruppo quel giorno \u00e8 andata al R\u00f6tiboden (650 hm) ed \u00e8 scesa passando per lo Schalliberg. Qui si \u00e8 camminato un po\u2019 fuori pista e per la maggior parte di noi l\u2019escursione \u00e8 stata un\u2019esperienza indimenticabile. Il terzo gruppo ha attraversato da Chuebodmen a Bergij (600 m di dislivello) e durante la pausa pranzo, sotto il sole, ha goduto di una vista meravigliosa sul rifugio e sulla frana del 1991.    <\/p>\n<p>Il quarto giorno \u00e8 stato all\u2019insegna del relax. Siamo andati al Brigerbad con il suo fantastico scivolo e la \u201cpiscina con corrente\u201d. <\/p>\n<p>Il giorno dopo c\u2019erano due escursioni tra cui scegliere. Dal rifugio, alcuni sono scesi verso St. Niklaus. Gli altri hanno provato a salire sul Telliboden a 3200 metri. Dalla T\u00e4schalp (2200 m) ci siamo diretti prima verso il rifugio T\u00e4schh\u00fctte. Poco dopo, i campi di neve sono diventati sempre pi\u00f9 numerosi e estesi, costringendoci a interrompere l\u2019escursione a poco meno di 3000 metri.    <\/p>\n<p>L&#8217;ultimo giorno di escursione, alcuni sono riusciti ad arrivare fino al rifugio Domh\u00fctte. Da qui si parte per scalare la montagna pi\u00f9 alta della Svizzera, il Dom (4545 m). Alla fine della giornata, i partecipanti a questo tour avevano percorso quasi 1700 metri di dislivello.  <\/p>\n<p>Il secondo gruppo ha fatto un&#8217;escursione da St. German nella valle del Bietsch fino alla S\u00fcdrampe (300 hm), un ponte ferroviario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante tutte le fatiche, nessuno ha perso la motivazione, anche se non \u00e8 stato possibile evitare del tutto qualche piccolo infortunio. Ma come ormai sappiamo tutti: il viaggio \u00e8 la meta, anche se \u00e8 faticoso e verrebbe voglia di nascondersi da qualche parte. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo aver trascorso dei momenti meravigliosi in montagna, dopo una settimana siamo potuti tornare a casa soddisfatti e con tante esperienze arricchenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 1\u00b0 giugno, 26 studenti accompagnati da cinque insegnanti sono partiti per un soggiorno di sette giorni a Randa, nell\u2019Alto Vallese. 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