{"id":56821,"date":"2015-12-17T14:24:26","date_gmt":"2015-12-17T13:24:26","guid":{"rendered":"https:\/\/test.steinmuehle.de\/blog\/2015\/12\/17\/ritratto-di-una-studentessa-diya-ai-di-nanchino\/"},"modified":"2015-12-17T14:24:26","modified_gmt":"2015-12-17T13:24:26","slug":"ritratto-di-una-studentessa-diya-ai-di-nanchino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/steinmuehle.de\/it\/blog\/2015\/12\/17\/ritratto-di-una-studentessa-diya-ai-di-nanchino\/","title":{"rendered":"Ritratto di una studentessa: &#8220;Diya Ai di Nanchino&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Diya Ai, di Nanjing (Cina), prima di iniziare alla Steinm\u00fchle ha frequentato per circa 4 mesi un corso di tedesco all\u2019Humboldt-Institut. L\u00ec si faceva chiamare Andrea, un nome con cui \u00e8 conosciuta anche qui da molti compagni di classe. <\/p>\n<p>Andrea vive dall\u2019inizio di settembre al collegio Steinm\u00fchle, nella \u201cWestfalenhaus\u201d. In una chiacchierata con il nuovo direttore del collegio, Jochen Eisold, racconta le sue prime impressioni sulla Germania. <\/p>\n<p>Ha notato che la maggior parte dei tedeschi non \u00e8 cos\u00ec severa come pensava, che qui si ha relativamente molto tempo libero e che non tutto \u00e8 cos\u00ec frenetico e di corsa. \u00abIn Cina bisogna sempre lavorare tantissimo.\u00bb <\/p>\n<p>All\u2019inizio l\u2019aveva un po\u2019 sconcertata il fatto che qui ci fosse l\u2019acqua frizzante \u2013 che a lei non piaceva \u2013 e che si mangiasse cos\u00ec tanto pane. In Cina mangiava tre volte al giorno pasti caldi. Anche il fatto che qui \u00abla domenica sia tutto chiuso\u00bb \u00e8 stata un\u2019esperienza del tutto nuova.  <\/p>\n<p>A Diya (Andrea) \u00e8 piaciuto subito il sistema di autobus, che tiene conto anche delle esigenze degli anziani e delle persone in sedia a rotelle.<\/p>\n<p>Andrea descrive il modo di studiare in Germania come un\u2019esperienza speciale. Mentre in Cina la scuola finisce di solito alle 17:00, qui devi organizzarti da solo una parte del tuo tempo. Come esempio cita il supporto offerto dall\u2019ufficio di studio del collegio. Qui puoi in parte gestire liberamente il tuo tempo, assumendoti la responsabilit\u00e0 del tuo percorso di apprendimento. In qualit\u00e0 di studentessa, Diya contribuisce in modo determinante a definire i contenuti di questo sostegno, individuando i punti chiave del proprio percorso formativo e le esigenze individuali, che vengono poi concordati tramite l\u2019ufficio di studio con gli insegnanti di materia e con il servizio di assistenza appena istituito durante le vacanze e nei fine settimana. \u00abPer me \u00e8 stata un\u2019esperienza completamente nuova\u00bb, dice Diya.     <\/p>\n<p>In particolare, Diya ha dovuto adattarsi al modo in cui vengono insegnate le materie alla Steinm\u00fchle. Diya: \u00abA scuola in Cina, prima ti insegnano qualcosa usando un libro. Ti spiegano com\u2019\u00e8 una cosa, come funziona. Poi si passa a esercitarsi, esercitarsi, esercitarsi\u2026 Qui alla Steinm\u00fchle si impara molto di pi\u00f9 attraverso esperienze concrete. Sotto la guida di un insegnante, cerchiamo le risposte alle domande da soli o in gruppo e cos\u00ec, poco a poco, troviamo insieme le soluzioni. Devo ancora abituarmi a questo.\u201d <\/p>\n<p>\u00abQuesta descrizione mostra che l\u2019accoglienza di studenti internazionali pone il collegio di fronte a ulteriori sfide. Il personale del collegio, in particolare i direttori di casa, affronta questo compito con grande impegno!\u00bb, afferma soddisfatto il direttore del collegio Jochen Eisold<\/p>\n<p>Andrea conosce il Natale che sta per arrivare anche dalla Cina. Anche l\u00ec si addobbano le finestre e la famiglia si riunisce. Per\u00f2 il momento clou \u00e8 andare a fare shopping tutti insieme. La festa che pi\u00f9 si avvicina al nostro Natale \u00e8 il Capodanno cinese, che si celebra a fine gennaio. Insieme alla \u201cFesta di met\u00e0 autunno\u201d, \u00e8 la tradizionale festa di famiglia, durante la quale ci si scambiano anche dei regali.    <\/p>\n<p>La comunit\u00e0 del collegio non vede l\u2019ora che arrivino queste feste e non vede l\u2019ora di festeggiarle tutti insieme al collegio della Steinm\u00fchle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diya Ai, di Nanjing (Cina), prima di iniziare alla Steinm\u00fchle ha frequentato per circa 4 mesi un corso di tedesco all\u2019Humboldt-Institut. L\u00ec si faceva chiamare Andrea, un nome con cui \u00e8 conosciuta anche qui da molti compagni di classe. Andrea vive dall\u2019inizio di settembre al collegio Steinm\u00fchle, nella \u201cWestfalenhaus\u201d. 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