{"id":56114,"date":"2014-05-07T13:09:27","date_gmt":"2014-05-07T11:09:27","guid":{"rendered":"https:\/\/test.steinmuehle.de\/blog\/2014\/05\/07\/escursione-intorno-al-lago-eder-il-sentiero-urwaldsteig-del-lago-eder\/"},"modified":"2014-05-07T13:09:27","modified_gmt":"2014-05-07T11:09:27","slug":"escursione-intorno-al-lago-eder-il-sentiero-urwaldsteig-del-lago-eder","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/steinmuehle.de\/it\/blog\/2014\/05\/07\/escursione-intorno-al-lago-eder-il-sentiero-urwaldsteig-del-lago-eder\/","title":{"rendered":"Escursione intorno al lago Eder \u2014 Il sentiero Urwaldsteig del lago Eder"},"content":{"rendered":"<p>In quattro, venerd\u00ec pomeriggio, dopo aver preparato l\u2019attrezzatura e il cibo, ci siamo messi in viaggio verso l\u2019Edersee. Noi, cio\u00e8 Lia, Grigori, Daniel e Sch\u00e4fer. La meta: il sentiero Urwaldsteig Edersee da Herzhausen fino all\u2019area di Steinm\u00fchle, dall\u2019altra parte, prima di Asel S\u00fcd. La lunghezza dell\u2019escursione era di circa 50 km, che abbiamo percorso in tre tappe.   <\/p>\n<p>Dopo aver impacchettato le cose personali venerd\u00ec, sul tavolo erano rimasti ancora un numero sorprendente di oggetti importanti per l\u2019escursione: pentole, fornello, bombole del gas, provviste per tre giorni e tante altre cosette. Eppure, in qualche modo, tutto \u00e8 entrato negli zaini e il viaggio \u00e8 potuto partire.<br \/>Dopo il viaggio verso il lago Eder, verso le 17:00 abbiamo iniziato l\u2019escursione con una breve tappa. Avevamo davanti a noi circa 5 km e, dopo un bel inizio, verso le 18:00 siamo arrivati nella piccola baia proprio di fronte all\u2019area di Steinm\u00fchle. L\u00ec abbiamo montato il nostro primo accampamento. Giusto in tempo per cucinare ha iniziato a piovere, cos\u00ec abbiamo montato prima la tenda per poter preparare e cucinare il cibo all\u2019asciutto. Il menu era asiatico: quindi tagliare le verdure, rosolare la carne e cuocere la pasta. Abbiamo dovuto comprare la carne lungo il percorso, perch\u00e9 quella che avevamo preso prima, purtroppo, non era riuscita a trovare la strada fuori dal frigo di casa mentre facevamo i bagagli. Il cibo era pi\u00f9 che abbondante, ma come per miracolo \u00e8 rimasto solo un piccolo avanzo, che il giorno dopo ci \u00e8 servito da spuntino. La sera, nonostante il tempo, ci siamo seduti intorno all\u2019hobo di fronte al piccolo fuoco, ma poi siamo spariti nei sacchi a pelo a ora di letto. La mattina dopo era fredda (4 \u00b0C) ma piacevole e, dopo una ricca colazione a base di uova strapazzate, pane e muesli, abbiamo smontato il campo. Gi\u00e0 all\u2019inizio dell\u2019escursione di oggi ci siamo resi conto che dovevamo prestare molta attenzione ai segnali del sentiero per non perdere la strada. Il sentiero si snoda attraverso i pendii boscosi del lago Eder e non smette mai di stupirci per i posti meravigliosi che la nostra zona ha da offrire, invisibili sia dall\u2019auto che dal lago. Come gi\u00e0 detto, bisogna sempre prestare attenzione alla segnaletica se non vuoi perderti. Infatti, nonostante la segnaletica sia abbondantissima, abbiamo dovuto constatare che nei punti cruciali manca proprio la segnaletica. E guai a chi non ha una bussola e una mappa orientata verso nord. Senza di esse, avremmo preso pi\u00f9 volte la direzione sbagliata.                  <br \/>Cos\u00ec, ben presto si \u00e8 affermata la massima: \u00abSempre verso ovest, e prima o poi incroceremo il sentiero\u00bb. Dopo una lunga pausa pranzo a Nieder-Werbe, che Grigori e Daniel hanno sfruttato per un bagno rinfrescante (se si pu\u00f2 definire \u201cbagno\u201d quei pochi secondi passati in acqua), siamo tornati nei boschi del lago Eder. Nel pomeriggio abbiamo potuto goderci il lusso della prima funivia dell\u2019Assia, che ci ha portato un pezzo di strada fino al castello di Waldeck, prima di risalire subito dopo dall\u2019alto con lunghe curve la montagna dall\u2019altra parte fino alla diga. Pi\u00f9 tardi del previsto, verso le 18:00, abbiamo raggiunto la meta segreta della giornata, la diga, e ci siamo concessi un gelato. Abbiamo approfittato del sole e della pausa. Ora non restava che trovare un posto adatto dove dormire. Visto che la ricerca non aveva dato risultati, abbiamo deciso all\u2019ultimo momento di mangiare una cena leggera e di rimandare la cena vera e propria al pranzo del giorno dopo, per avere tempo di cercare un posto. Per fortuna abbiamo trovato un posticino bello e tranquillo non molto lontano, a circa 150 metri di dislivello: un bel prato con alberi secolari, dove persino una volpe \u00e8 venuta a darci la \u201cbuona notte\u201d. Con gli ultimi raggi di luce ci siamo infilati nei sacchi a pelo, stanchi ma felici. La mattina dopo, dopo una notte con solo 2 gradi, \u00e8 iniziata con il sole a tutto campo. Il tutto accompagnato da caff\u00e8 e uova al tegamino sul pane. Chi ha bisogno di altro? Dopo aver smontato il campo, ci siamo affrontati il boss finale, cio\u00e8 l\u2019ultimo giorno, l\u2019ultima tappa. Com\u2019era naturale, e anche perch\u00e9 non eravamo abituati, ci sentivamo tutti un po\u2019 provati e qualche piccolo acciacco si faceva sentire. Ciononostante, dopo una bella mattinata, anche se faticosa, verso le 13:30 abbiamo raggiunto l\u2019area di Steinm\u00fchle sul lago Eder. Esausti e stanchi, ma felici di aver raggiunto la meta, ci siamo messi a cucinare gli spaghetti Miracoli, arricchendoli con tanto formaggio, abbondante pancetta e cipolla. Appena finito di lavare i piatti, \u00e8 arrivata puntuale anche la nostra navetta per tornare a casa.  <br \/>Nel complesso abbiamo fatto un\u2019escursione davvero bella, ricca di panorami e di esperienze. Oltre alle gambe indolenzite e ai volti stanchi, ci portiamo a casa tante nuove immagini e bei momenti trascorsi nei boschi della nostra terra: sentieri tortuosi, momenti in cui ci siamo dovuti riorientare nel bosco senza sentieri, con mappa e bussola, cucinare su ceppi di legno ardenti, la prima funivia dell\u2019Assia, tanti saliscendi e la consapevolezza che: \u00abA volte \u00e8 scomodo, ma se vai avanti, arrivi a destinazione.\u00bb <\/p>\n<p>Sch\u00e4fer \ufffc\ufffc\ufffc\ufffc\ufffc\ufffc\ufffc\ufffc<\/p>\n<p>PDF: <a href=\"https:\/\/steinmuehle.de\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Wanderung-um-den-Edersee.pdf\">Escursione intorno al lago Eder<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/steinmuehle.de\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/CIMG0700.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2839\" alt=\"CIMG0700\" src=\"https:\/\/steinmuehle.de\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/CIMG0700-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\"><\/a> <a href=\"https:\/\/steinmuehle.de\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/CIMG0698-Kopie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2840\" alt=\"CIMG0698 Copia\" src=\"https:\/\/steinmuehle.de\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/CIMG0698-Kopie-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\"><\/a> <a href=\"https:\/\/steinmuehle.de\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/CIMG0702-Kopie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2841\" alt=\"CIMG0702 Copia\" src=\"https:\/\/steinmuehle.de\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/CIMG0702-Kopie-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\"><\/a> <a href=\"https:\/\/steinmuehle.de\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/CIMG0733-Kopie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2842\" alt=\"CIMG0733 Copia\" src=\"https:\/\/steinmuehle.de\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/CIMG0733-Kopie-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\"><\/a> <a href=\"https:\/\/steinmuehle.de\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/CIMG0806-Kopie.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2843\" alt=\"CIMG0806 Copia\" src=\"https:\/\/steinmuehle.de\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/CIMG0806-Kopie-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In quattro, venerd\u00ec pomeriggio, dopo aver preparato l\u2019attrezzatura e il cibo, ci siamo messi in viaggio verso l\u2019Edersee. Noi, cio\u00e8 Lia, Grigori, Daniel e Sch\u00e4fer. La meta: il sentiero Urwaldsteig Edersee da Herzhausen fino all\u2019area di Steinm\u00fchle, dall\u2019altra parte, prima di Asel S\u00fcd. La lunghezza dell\u2019escursione era di circa 50 km, che abbiamo percorso in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"give_campaign_id":0,"footnotes":""},"categories":[235,240],"tags":[],"class_list":["post-56114","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-archivio","category-senza-categoria-2"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/steinmuehle.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/steinmuehle.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/steinmuehle.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/steinmuehle.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/steinmuehle.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/steinmuehle.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56114\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/steinmuehle.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/steinmuehle.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/steinmuehle.de\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}